Scatole portafrutto brevettate per pareti leggere

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scatola brevettata AVE 3x4

Attorno alla scatola brevettata 3×4, AVE ha sviluppato una gamma completa di accessori specifici che risponde alle esigenze della moderna impiantistica in cartongesso, semplificando posa, cablaggio e adattamento alle diverse configurazioni costruttive

 

Il successo della scatola brevettata AVE 3×4 (art. 253X4CG) non risiede solo nella sua capacità unica di ospitare indifferentemente supporti da 3 o 4 moduli, ma in una serie di accessori specifici progettati per risolvere le sfide reali del cantiere introducendo una nuova tipologia di installazione direttamente dal retro della lastra di cartongesso.

Rapidità e qualità

AVE ha risposto a queste esigenze sviluppando soluzioni che velocizzano la posa e innalzano la qualità finale dell’installazione. Tra questi spicca il BLOCCATUBO (art. 25BTCG), un accessorio a innesto rapido che risolve definitivamente il fastidioso problema del ritorno elastico delle tubazioni. Agganciato alla scatola, blocca saldamente i tubi corrugati (da 20 o 25 mm) impedendo che si sfilino o si muovano durante le operazioni di infilaggio dei cavi, permettendo di gestire in totale sicurezza l’ingresso di un numero elevato di condotti, fino a 10 tubi per ogni singola scatola.

Una staffa che facilita il lavoro

Per ottimizzare la struttura in fase di montaggio, il sistema si arricchisce della staffa (art. 25ALZOCG). Questo elemento è fondamentale per il fissaggio della scatola all’interno della lastra, offrendo la massima flessibilità d’installazione. La staffa è predisposta con fori dedicati per l’inserimento rapido delle viti di fissaggio e presenta degli alleggerimenti geometrici strutturali, studiati appositamente per facilitare la piega manuale. In questo modo, l’installatore può sagomare l’accessorio in pochi istanti per applicarlo alla lastra adattandosi millimetricamente alla profondità richiesta.

L’accesso speciale

La novità della gamma, pensata per i moderni requisiti costruttivi, è l’ESTENSORE per la bocca della scatola (art. 25EST3X4). Progettato specificamente per le pareti a doppia lastra di cartongesso — sempre più diffuse per garantire isolamento acustico e maggiore rigidità strutturale — questo accessorio si applica direttamente sul fronte della scatola 3×4. Allunga la battuta della scatola portandola a filo della parete finita e aumenta sensibilmente lo spazio interno utile per il cablaggio dei dispositivi. Può essere utilizzato anche in modalità sovrapposta, sormontando più elementi tra loro in quelle situazioni in cui sia richiesta una profondità maggiore. Grazie all’estensore, passare da 3 a 4 moduli è quindi ancora più facile e veloce: azzera i tempi di montaggio eliminando la necessità di asportare i tappi plastici e di piegare l’asola in metallo.

Per le installazioni standard

Nel caso ci sia la necessità di effettuare un’installazione classica, AVE propone una gamma completamente rinnovata delle classiche scatole portafrutto con inserimento dal fronte lastra. La principale miglioria riguarda l’aumento del volume interno, una caratteristica fondamentale per gli impianti moderni dove lo spazio per i cablaggi richiede volumi sempre più generosi. Grazie a questo ampliamento, il professionista può operare con maggior agilità, evitando problematiche di spazio per i cavi e riducendo i tempi necessari per il cablaggio dei frutti.

Inoltre, AVE ha potenziato la solidità delle scatole sviluppando una struttura rinforzata con pareti e bordo di battuta più rigidi. Le scatole AVE cessano di essere semplici contenitori per diventare una piattaforma impiantistica versatile, sicura e perfettamente integrata nell’evoluzione dell’architettura cartongesso.

AVE 3×4, l’installazione passo-passo

I CONSIGLI PER L’INSTALLATORE
CLAUDIO ROMANO, Product Manager Serie Civili Scatole e Contenitori di AVE

«L’adozione del sistema AVE 3×4 trasforma radicalmente l’operatività in cantiere, introducendo una totale indipendenza per l’installatore elettrico. Grazie alla perfetta sinergia tra la scatola, il nuovo estensore (art. 25EST3X4) e il bloccatubo, l’elettricista non è più vincolato alle tempistiche e alle lavorazioni dei cartongessisti o di altri artigiani. È possibile completare e cablare l’impianto in piena autonomia, sapendo che la scatola risulterà sempre perfettamente a filo parete.

Un secondo grande vantaggio pratico è l’eliminazione definitiva di schiume poliuretaniche o altri fissaggi di fortuna per bloccare i tubi. L’accessorio bloccatubo (art. 25BTCG) permette infatti un innesto rapido a scatto dei tubi corrugati: le tubazioni rimangono saldamente ancorate alla struttura, azzerando il rischio che la trazione della sonda tiracavi possa scalzarle dalla sede durante l’infilaggio»

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