ANIE Rinnovabili, l’incontro con il GSE e il futuro delle FER

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anieSi è svolto in un clima costruttivo e di confronto l’incontro tra ANIE Rinnovabili e il GSE per l’illustrazione delle modifiche presentate da Anie su alcuni punti del “Documento Tecnico di Riferimento per il mantenimento degli incentivi in Conto Energia”.
Gli obiettivi erano molteplici: da un lato semplificare le comunicazioni e i relativi costi di istruttoria che gravano sulle aziende di fotovoltaico, dall’altro garantire la possibilità di innovare gli impianti senza perdere incentivazione nel caso di impianti con scarsa produzione dettata da prodotti obsoleti o non validi qualitativamente.
In particolare per quanto attiene gli oneri generali di comunicazione, ANIE Rinnovabili chiede di distinguere tra gli interventi di manutenzione straordinaria e gli interventi fatti per adempiere ad obblighi di legge.
ANIE Rinnovabili ha chiesto al GSE di verificare la possibilità di una comunicazione annuale in cui si elencano gli interventi fatti sull’impianto che possa essere sostituiva di una pluralità di altre comunicazioni. In questo modo sarebbe soddisfatto l’interesse del tutto legittimo del GSE ad avere una situazione aggiornata sulla storia degli impianti, senza che sia il GSE stesso che i soggetti responsabili debbano investire una quantità sproporzionata di tempo in produzione di carte e svolgimento di istruttorie.
L’associazione confindustriale ha inoltre ribadito la necessità di eliminare l’aspetto della retroattività del DTR ed ha sottolineato la necessità che non venga penalizzato l’incremento di producibilità (oltre il 2%) e quindi l’efficienza degli impianti fotovoltaici. ANIE Rinnovabili ritiene che il produttore debba poter migliorare l’efficienza del proprio impianto a patto di non aumentare il limite contrattuale sulla potenza installata [kW]. L’obiettivo di ANIE è quello di far progredire il mercato del cosiddetto Revamping e di poter far diventare gli impianti FV più efficienti.
Su tale punto il GSE ha confermato la precisa volontà ad avere un parco impianti non obsoleto e favorirne una manutenzione puntuale.
ANIE invierà a stretto giro una proposta scritta al GSE con le modifiche sulle quali il GSE si è impegnato a dare una rapida risposta.

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