Firmato il decreto per le imprese energivore

Condividi
imprese energivore decreto
Immagine di freepik

Il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, ha recentemente firmato il decreto Energy Release, il provvedimento che stabilisce un prezzo calmierato dell’energia elettrica come misura a supporto delle imprese energivore che realizzano nuova capacità di generazione di energia elettrica da fonti rinnovabili. 

«Variamo uno strumento per sostenere concretamente la transizione del nostro settore industriale verso le fonti energetiche rinnovabili», ha dichiarato il Ministro Gilberto Pichetto. «Il decreto firmato garantirà alle aziende energivore, che rappresentano una parte essenziale del tessuto produttivo italiano, prezzi più contenuti per alleviare la spesa elettrica. Come Mase e come Governo abbiamo il dovere di continuare a costruire le basi per un contesto che sia il più possibile favorevole a chi fa impresa».

Il decreto ministeriale stabilisce la cessione anticipata di energia elettrica a prezzi contenuti da parte del Gse alle imprese energivore. La messa a disposizione dell’energia elettrica avviene mediante contratti per differenza a due vie a fronte dell’impegno a realizzare nuova capacità di generazione green entro 40 mesi dalla sottoscrizione e a restituire l’energia anticipata su un orizzonte temporale di 20 anni ad un prezzo pari a quello di anticipazione. La nuova capacità è realizzata mediante nuovi impianti ovvero mediante il rifacimento di strutture esistenti, di potenza pari almeno a 200 kW.

Il provvedimento prevede, inoltre, contributi fino a un massimale di 300 mila euro a copertura dei costi sostenuti dalle imprese per garantire il valore dell’energia anticipata.

Edicola web

Ti potrebbero interessare

fusione nucleare

Nucleare: fusione, pronto il primo generatore di onde elettromagnetiche per il DTT

Passi in avanti per la ricerca sul nucleare: superati i primi test per il primo dei 16 generatori che andranno a comporre il Divertor Tokamak Test (DTT), in costruzione presso il Centro Ricerche ENEA di Frascati (Roma). Dalla sua realizzazione sono attese risposte di grande rilievo scientifico e tecnologico ad alcune sfide ancora aperte sul cammino della produzione di energia da fusione.

CIPCast 5.0

ENEA, nuova versione del software pensato per rispondere agli eventi estremi

ENEA ha lanciato la nuova versione del software CIPCast 5.0 per la gestione di emergenze naturali e climatiche, come alluvioni, terremoti, eventi meteorologici estremi e ondate di calore. Pensato per assistere decisori politici, protezione civile e gestori di infrastrutture critiche, il sistema aiuta a valutare gli effetti causati da eventi che si stanno dimostrando sempre più intensi e frequenti.

Accumuli elettrochimici, lo storage diventa infrastruttura strategica per la flessibilità del sistema elettrico

Italia Solare riporta una nuova fotografia sugli accumuli elettrochimici: l’Italia sfiora i 18 GWh nel 2025 e i sistemi di storage si riconfermano come una leva imprescindibile per il futuro del sistema elettrico del nostro Paese.