Piano d’azione per gli edifici NZEB

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È stato pubblicato il decreto interministeriale 19/06/2017, di approvazione del «Piano d’azione nazionale per incrementare gli edifici ad energia quasi zero».

Il piano d’azione è stato stilato come previsto dall’articolo 4-bis, comma 2 del decreto legislativo n. 192 del 2005, che attua la direttiva comunitaria EPBD (Energy Performance of Buildings Directive).

Come noto, tale direttiva prevede che gli Stati membri provvedano affinché entro il 31 dicembre 2020 tutti gli edifici di nuova costruzione siano edifici a energia quasi zero, termine anticipato al 31 dicembre 2018 per gli edifici di nuova costruzione occupati da enti pubblici e di proprietà di questi ultimi.

Il piano d’azione chiarisce il significato di edifici NZEB, valutando le prestazioni energetiche di alcune delle sue espressioni nelle differenti tipologie d’uso e zone climatiche. Stima inoltre i sovraccosti necessari, rispetto ai livelli attuali, per la realizzazione di nuovi edifici NZEB o per la trasformazione in NZEB degli edifici esistenti, e traccia gli orientamenti e le linee di sviluppo nazionali per incrementare il loro numero tramite le misure di regolazione e di incentivazione rese disponibili.

Rispetto al valore precedentemente in vigore, sono state rimodulate le trasmittanze minime previste per gli elementi edilizi, abbassandole di circa il 15% per gli interventi eseguiti a partire dal 1° luglio 2015, e di un ulteriore 15% a partire dal 1° gennaio 2021. Inoltre è previsto un miglioramento per i rendimenti minimi degli impianti tecnici.

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