12 milioni di euro per rafforzare competenze, ricerca e infrastrutture digitali

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Cybersicurezza: da MUR e ACN un nuovo avviso pubblico dedicato a università ed enti pubblici di ricerca. C’è tempo fino al 28 luglio per partecipare.

Rafforzare competenze e capacità strategiche nel settore della cybersicurezza attraverso programmi di formazione, mobilità internazionale e investimenti nelle infrastrutture digitali. È questo l’obiettivo del nuovo avviso pubblico da 12 milioni di euro pubblicato, a cui l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale ha contribuito. L’Avviso è pubblicato dal Ministero dell’Università e della Ricerca ed è destinato a università ed enti pubblici di ricerca. Le candidature possono essere presentate attraverso la piattaforma telematica CINECA fino alle ore 12 del 28 luglio 2026.

L’avviso si articola in due linee di intervento. La prima, “Incentivazione della mobilità internazionale“, mette a disposizione 8 milioni di euro per sostenere progetti promossi da università ed enti pubblici di ricerca, anche in partenariato. La misura finanzia programmi di mobilità accademica e professionale, percorsi di alta formazione, attività di scambio e collaborazione internazionale, workshop e altre iniziative dedicate alla cybersicurezza. Sono inoltre previsti interventi per il potenziamento delle infrastrutture digitali e della sicurezza informatica di atenei ed enti di ricerca. Per ciascun progetto è previsto un contributo fino a 500 mila euro.

La seconda linea, “Protettori Digitali“, dispone di 4 milioni di euro ed è dedicata alla formazione delle studentesse e degli studenti universitari. L’obiettivo è rafforzare le competenze in materia di cybersicurezza, prevenzione dei rischi informatici, educazione digitale e utilizzo consapevole delle nuove tecnologie, compresa l’intelligenza artificiale. L’avviso prevede inoltre criteri premiali per i progetti che favoriscono la partecipazione femminile ai percorsi di formazione e mobilità, contribuendo a ridurre il divario di genere nelle discipline e nelle professioni legate alla sicurezza digitale.

L’iniziativa si inserisce nel quadro della Strategia Nazionale di Cybersicurezza 2022-2026 e del Piano nazionale di attuazione della Direttiva europea NIS2, la normativa che introduce standard avanzati di cybersicurezza e gestione del rischio per enti pubblici e privati. L’obiettivo è rafforzare la capacità del sistema universitario e della ricerca di affrontare le sfide della sicurezza digitale, della resilienza informatica e dell’utilizzo responsabile delle tecnologie emergenti, con particolare attenzione anche all’Intelligenza Artificiale.

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