Riduci, Riusa, Ricicla, Recupera: i consigli natalizi di Ecolamp

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ecolampCon il periodo natalizio alle porte sono tante le apparecchiature elettriche ed elettroniche acquistate per regali o rispolverate come ogni anno per decorazioni e addobbi: non si può quindi trascurare un consumo consapevole di questi prodotti. È un suggerimento che Ecolamp, consorzio specializzato nella raccolta e nel riciclo delle apparecchiature elettriche ed elettroniche giunte a fine vita, intende sostenere ricordando le 4R dell’economia circolare: Riduci, Riusa, Ricicla e Recupera.

RIDUCI. Le Feste sono sempre l’occasione per fare e ricevere regali, ma è meglio scegliere oggetti utili e prodotti elettrici a basso consumo o più green ed ecosostenibili. Ogni apparecchiatura elettrica ha un’etichetta energetica che permette di valutarne, a parità di prestazioni, i costi e i consumi, aiutando il consumatore a scegliere così l’elettrodomestico a minor impatto sull’ambiente e sulla bolletta.

RIUSA. Se a Natale si riceve il nuovo modello di smartwatch o la lampada di design tanto desiderata, si può sempre trovare qualcuno interessato a dare ancora un po’ di vita utile al nostro prodotto usato. Il mercato del second hand è in rapida ascesa: sono infatti quasi 23 milioni gli italiani che hanno scelto questa forma di economia circolare e nel 2021 il mercato dell’usato ha generato un valore economico di 24 miliardi di euro, pari all’1,4% del PIL nazionale (dati Osservatorio Second Hand Economy condotto da Bva Doxa).

RICICLA. Su tutto il suolo nazionale le isole ecologiche garantiscono l’operatività anche durante il periodo delle festività natalizie: il consumatore può quindi smaltire correttamente tutti quei prodotti che non funzionano più. Pensiamo ad esempio alle decorazioni: i carillon natalizi, il trenino elettrico, le luci per l’Albero e le figure luminose come renne, babbi natale e stelle comete, che sempre più spesso decorano i nostri balconi. Se alla fine delle Feste si sono esaurite e non c’è modo di ripararle, meglio non rimetterle in cantina e rimandare lo smaltimento al prossimo anno, ma portarle subito all’isola ecologica. Con la formula 1contro1, inoltre, il consumatore può approfittare del periodo dei saldi e decidere di sostituire subito le luminarie che non funzionano più, risparmiando su quelle nuove. Tutti i RAEE, infatti, possono essere consegnati gratuitamente nei negozi che vendono articoli elettrici ed elettronici al momento dell’acquisto di un nuovo prodotto equivalente.

RECUPERA. Grazie ai consorzi come Ecolamp tutto ciò che viene smaltito correttamente nella raccolta differenziata dei RAEE viene trattato in appositi impianti che consentono di recuperare materie prime utili per nuove produzioni. Nel corso della sua attività, il consorzio Ecolamp ha garantito una percentuale di recupero tra materia ed energia saldamente sopra il 95%.

«In occasione delle prossime festività – commenta Fabrizio D’Amico, Direttore Generale di Ecolampil Consorzio coglie l’occasione per ricordare l’importanza di comportamenti eco-sostenibili a partire dalla scelta dei prodotti elettrici ed elettronici da regalare fino al corretto smaltimento di ciò che non funziona più. Perché ognuno può contribuire a realizzare un’economia davvero circolare.»

L'attività di Ecolamp
Nel primo semestre del 2022 Ecolamp ha gestito in tutta Italia più di 1.400 tonnellate di Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE). In particolare, il consorzio nazionale senza scopo di lucro specializzato nel recupero e smaltimento dei RAEE ha raccolto e riciclato 601 tonnellate tra piccoli elettrodomestici, elettronica di consumo e apparecchi di illuminazione giunti a fine vita (raggruppamento R4), e 806 tonnellate di sorgenti luminose esauste (raggruppamento R5).
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