Terna Innovation Zone Adriatico, il nuovo innovativo hub a favore della transizione energetica

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Immagine di rawpixel.com su Freepik

Terna ha inaugurato lo scorso 9 settembre ad Ascoli Piceno la sede del Terna Innovation Zone Adriatico, nuovo hub di innovazione del Gruppo dopo quelli di San Francisco e di Tunisi.

Il progetto Terna Innovation Zone Adriatico – che nasce dalla volontà dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna, Giuseppina Di Foggia, condivisa con le istituzioni locali, di realizzare un polo nazionale di open innovation nel centro marchigiano – è dedicato alla ricerca, alla sperimentazione e alla collaborazione tra startup, PMI innovative, sistema universitario, istituzioni e principali realtà industriali marchigiane, con l’obiettivo di favorire la crescita imprenditoriale del territorio.

All’evento di inaugurazione sono intervenuti il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze, Lucia Albano; il Commissario straordinario del Governo per la riparazione e la ricostruzione sisma 2016, il Senatore Guido Castelli; l’Assessore Attività Produttive della Regione Marche, Andrea Maria Antonini; il Sindaco di Ascoli Piceno, Marco Fioravanti; il Rettore dell’Università Politecnica delle Marche, Gian Luca Gregori; il Direttore Strategia, Digitale e Sostenibilità di Terna, Francesco Salerni e la Responsabile Innovazione di Terna, Carla Napolitano.

Il nuovo polo di innovazione, ospitato in uno stabile Terna appositamente riqualificato, ha l’obiettivo di contribuire alla trasformazione della Regione e dell’area adriatica in un centro di eccellenza per l’innovazione tecnologica a favore della transizione energetica, per la valorizzazione dell’ecosistema imprenditoriale locale e per lo sviluppo e la sperimentazione di nuove soluzioni tecnologiche.

La prima delle due iniziative in partenza nel Terna Innovation Zone Adriatico è “OpenHUB”, un programma per supportare startup e PMI innovative grazie a sinergie con operatori industriali, finanziari e istituzionali del territorio; la seconda, “OpenLAB”, è un laboratorio di sperimentazione di soluzioni ingegneristiche avanzate, in particolare nel campo dei cavi in corrente continua ad alta tensione (High-Voltage Direct Current, HVDC) e delle tecnologie in ambito marittimo, connesse ai temi della sostenibilità e della transizione energetica.

Entrambi i progetti miglioreranno il posizionamento delle Marche e dell’area adriatica come polo strategico per l’innovazione, favorendo una collaborazione stretta tra settore pubblico e privato.

L’avvio del Terna Innovation Zone Adriatico ad Ascoli Piceno consolida l’impegno di Terna per le Marche. Il Piano di Sviluppo 2025-2034 del gruppo prevede un investimento di 700 milioni di euro nella Regione. Tra le opere principali in corso di realizzazione vi è l’Adriatic Link, il collegamento in corrente continua (HVDC) da 1.000 MW di potenza fra Marche e Abruzzo, lungo circa 250 km, di cui 210 in cavo sottomarino.

La nuova infrastruttura, autorizzata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica a gennaio 2024, riconosciuta come strategica per il sistema Paese anche dall’Autorità di regolazione, rafforzerà lo scambio di energia nella parte centrale della Penisola, rispondendo alle esigenze di sicurezza, efficienza e flessibilità del Sistema Elettrico Nazionale e agli obiettivi di incremento di produzione da fonti rinnovabili.

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