Ma è vero che… l’interruttore del contatore può sostituire il generale?

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La protezione della linea montante a valle del contatore è un elemento essenziale per la sicurezza dell’impianto elettrico. La norma cei 64-8 stabilisce quando sia necessario installare un interruttore generale dedicato e in quali casi è possibile utilizzare il magnetotermico integrato nel contatore del distributore.

La protezione della linea che parte da contatore è importante per evitare che sovraccarico o cortocircuito mettano fuori uso tutto l’impianto ma soprattutto per evitare l’innesco di un possibile incendio. Spesso però nelle vicinanze del contatore non si ha lo spazio necessario per installare il centralino che deve ospitare l’interruttore automatico a protezione della linea montante.

In questa rubrica vediamo quando è possibile sfruttare l’interruttore magnetotermico a bordo del contatore.

In base alla Norma CEI 64-8, a valle del contatore deve essere installato un interruttore generale (DG) che protegge una linea montante oppure fino al massino di tre interruttori (DGL) che proteggono altrettante linee montanti (figura 1).

In ogni caso, non è ammessa la partenza di più linee direttamente dai morsetti del contatore (figura 2).

1. GLI INTERRUTTORI a valle del contatore possono essere uno, due
o al massimo tre
2 – DAI MORSETTI del contatore deve uscire un solo cavo, i DGL vanno parallelati nel quadro

Se si ha la necessità di partire dal vano contatori con più di 3 linee occorre installare a monte delle partenze un DG, come in figura 3.

3 – SE ABBIAMO più di 3 linee a valle del contatore dobbiamo mettere un DG

Secondo la Norma CEI 64-8, se non siamo in un luogo a maggior rischio in caso d’incendio o a rischio esplosione e se il cavo è posato in tubo non in vicinanza di sostanze combustibili, è possibile avere il primo quadro con DG o DGL fino a 3 metri dopo il contatore (figura 4).

4 – SE IL CONTATORE è limitato alle condizioni riportate è possibile avere un cavo lungo a piacere fino al DG o ai DGL

Contatori limitati e non limitati

Salvo casi eccezionali, i contatori del distributore con potenza impegnata fino a 30 kW sono dotati di un interruttore limitatore: per intenderci quello che scatta quando assorbiamo una potenza superiore a quella disponibile contrattualmente. Se questo interruttore è conforme alla Norma EN60898, in alcuni casi è possibile usarlo per proteggere il montante evitando di installare il DG nei pressi del contatore.

L’interruttore a bordo del contatore non ci può garantire la protezione dal sovraccarico, dato che ha una corrente nominale alta e l’azionamento in caso di sovraccarico non è affidabile: in caso di aumento della potenza disponibile non è garantito che il montante abbia ancora la portata sufficiente. Per questo motivo, la corrente nominale del DG o la somma delle correnti nominali dei DGL devono essere inferiori o uguali alla portata Iz del cavo a monte.

Quando possiamo usare l’interruttore del contatore

Il DG, o i DGL, possono essere installati anche a valle di una linea lunga più di 3 metri, se sono verificate tutte le seguenti condizioni:

  • luogo non a maggior rischio in caso d’incendio e non a rischio esplosione;
  • il cavo non è posto nelle vicinanze di sostanze combustibili;
  • il cavo è installato in modo da ridurre al minimo la possibilità di cortocircuito (ad es. posa in tubo);
  • Il contatore è dotato di interruttore conforme alla Norma EN60898;
  • la sezione del montante è almeno 6 mm2 (per resistere all’energia specifica passante);
  • il cavo è protetto dal sovraccarico dagli interruttori a valle (Iz ≥ Σ In).

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