La cittadella dello sport di Tortona nasce grazie a un progetto di rigenerazione urbana che ha visto la creazione di un polo dedicato allo sport e all’intrattenimento. Per gestire al meglio gli accessi nell’intero complesso sono state scelte le soluzioni dormakaba
La nuova Cittadella dello Sport di Tortona (AL) rappresenta uno dei più ambiziosi progetti di rigenerazione urbana in Italia degli ultimi anni. Realizzata su un’area di 70.000 m², ha trasformato un’ex zona industriale in un polo multifunzionale dedicato allo sport, alla cultura e all’intrattenimento.
Il complesso, progettato dallo studio Barreca & La Varra e realizzato da Codelfa S.p.A., contiene al suo interno un centro sportivo innovativo, che ospita la squadra del Bertram Derthona Basket e anche quella della BCC femminile di A1, la Nova Arena, una struttura con 5.000 posti (categoria Gold 1), oltre a palestra, campi polifunzionali, aree verdi e numerosi spazi per eventi. Si tratta quindi di una struttura pensata per accogliere competizioni sportive internazionali, ma anche concerti e manifestazioni, con molta attenzione alla sostenibilità e all’inclusività.

Un’infrastruttura strategica per il territorio
La Cittadella, fortemente desiderata dal Gruppo Gavio, è destinata a diventare un punto di riferimento interregionale per Piemonte, Lombardia, Liguria ed Emilia-Romagna. La posizione strategica, a pochi minuti dall’autostrada A7, e la capacità di ospitare eventi di grande richiamo la rendono un asset fondamentale per il territorio. Il palazzetto è infatti progettato per garantire percorsi fluidi, spazi condivisi e accessibilità universale, in linea con i più moderni standard di sicurezza.
La gestione accessi: una sfida
In un impianto di queste dimensioni, la gestione dei flussi è un tema cruciale. Occorre garantire sicurezza, rapidità e comfort, evitando code e situazioni di rischio. Per questo, la committenza ha scelto le soluzioni dormakaba, azienda ormai esperta nel controllo accessi per i grandi eventi.
Dopo un’analisi tecnica dei flussi di tifosi e di ospiti, e dopo aver fornito le opportune specifiche allo studio MPartner, sono stati installati 16 tornelli Kentaur FTS E02 a tutta altezza, suddivisi in quattro batterie da quattro varchi, con braccio a 90° per prevenire accodamenti. Due varchi sono dedicati all’accesso disabili (modello FGE M01), tutti dotati di tettoia di protezione per garantire comfort anche in condizioni meteo avverse.
I tornelli Kentaur sono una soluzione ideale per contesti come quello della Cittadella dello Sport in quando garantiscono prima di tutto robustezza e modularità, aspetti necessari negli ambienti ad alta affluenza. Inoltre, grazie al sistema di bloccaggio intelligente di cui sono dotati, permettono di evitare intrappolamenti. Ma, un ulteriore aspetto di grande rilevanza, soprattutto nei progetti di riqualificazione attuali, è il fatto che i tornelli Kantaur permettono un azionamento a basso consumo energetico e diverse configurazioni personalizzabili (accessi senza barriere e porte per biciclette).
Ogni tornello è equipaggiato con terminali Alvarado Ultra Q: si tratta di dispositivi evoluti e ottimi per il controllo accessi in eventi sportivi e di intrattenimento.
Le principali caratteristiche di questi terminali è la tecnologia contactless per l’utilizzo di biglietti digitali, il lettore barcode e QR Code con display LCD personalizzabile, le segnalazioni visive e acustiche intuitive per ridurre i tempi di attesa e l’integrazione nativa con tutte le piattaforme di vendita dei biglietti, grazie a un’interfaccia API sviluppata ad hoc.
Il sistema è chiuso ma accessibile da remoto per manutenzione, tramite VPN, garantendo assistenza rapida e sicura. Questa architettura consente interventi immediati senza compromettere la sicurezza dei dati.
Un modello per il futuro
La Cittadella dello Sport di Tortona non è solo un impianto sportivo: è un esempio di come tecnologia e sicurezza possano convivere con design e sostenibilità. Grazie alle soluzioni dormakaba, l’accesso agli eventi è rapido, sicuro e intuitivo, migliorando l’esperienza degli utenti e riducendo i rischi operativi. Un progetto che dimostra come la gestione intelligente degli accessi sia oggi un elemento imprescindibile per strutture di grandi dimensioni.





