Pratiche commerciali ingannevoli in materia di energia elettrica

Il TAR ha recentemente confermato le multe per 1 milione e 880.000 euro, risalenti all’aprile 2022 e comminate alla società Ubroker da parte dell’Autorità Antitrust per pratiche commerciali ingannevoli e scorrette.

È stato stabilito dal TAR del Lazio, con una sentenza recentissima, che esprime dei principi fondamentali. In particolare, il TAR, con riferimento alle pratiche commerciali scorrette, ha osservato come la scarsa trasparenza sulle condizioni economiche delle forniture sono «[…] di per sé sufficienti a integrare il connotato di ingannevolezza rilevato dall’Autorità».

Il TAR ha inoltre richiamato il principio giurisprudenziale secondo il quale «[…] ciò che rileva, perché una pratica commerciale sia ritenuta ingannevole, è il messaggio che attira l’attenzione del consumatore al suo primo contatto con il sito web del professionista».

In tal caso, «[…] la prospettazione non esaustiva del meccanismo degli sconti agevolava, nel consumatore medio, “l’effetto aggancio”, inducendolo a ritenere che l’offerta fosse maggiormente conveniente proprio in virtù della possibilità di ottenere un risparmio sulla bolletta finale».

(Sentenza del TAR Lazio del 4 settembre 2025)

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