Cavi per impianti fotovoltaici, pubblicata la norma CEI 20-91 

Condividi

MODULI

È stata recentemente pubblicata la norma CEI 20-91- CEI EN 50618:2015-12 (Inglese – Italiano) dal titolo “Cavi elettrici per impianti fotovoltaici”. Questa Norma si applica a cavi elettrici unipolari a bassa emissione di fumi, privi di alogeni, flessibili, con isolamento e guaina reticolati. In particolare per l’uso in corrente continua lato sistemi fotovoltaici, con tensione nominale in corrente continua pari a 1,5 kV tra i conduttori e tra conduttore e terra. I cavi sono adatti per essere utilizzati con apparecchiature di classe II. I cavi sono progettati per funzionare a una temperatura normale massima del conduttore di 90 °C, ma per un massimo di 20.000 ore ad una temperatura massima del conduttore di 120 °C e a una temperatura massima ambiente di 90 °C. La Norma in oggetto sostituisce completamente la Norma CEI 20-91:2010-02 che, a seguito di quanto stabilito dal CT 20 rimane applicabile fino al 30-06-2016.

 

Ti potrebbero interessare

Ecosistema AI-ready per la videosorveglianza

La gamma di telecamere Vupoint con intelligenza artificiale crea una rete di sicurezza e smart home intelligente e adattiva per la protezione di case e aziende.

teorema di Boucherot

Pillole per il tecnico impiantista – Potenza ed energia elettrica: il teorema di Boucherot

In regime alternato sinusoidale (AC), l’importante teorema di elettrotecnica di Boucherot afferma che in un sistema di utilizzatori complesso, le potenze attive si sommano aritmeticamente mentre quelle reattive si sommano algebricamente.

connettività wireless

Impianto di sicurezza: filare, wireless o ibrido?

Un’analisi mette a confronto le tre principali tipologie di connettività per i sistemi di antintrusione, controllo accessi e videosorveglianza.

serbatoi dell'ACS

Ma è vero che… è consigliabile dotare i serbatoi dell’ACS di resistenze elettriche?

In un’epoca di transizione energetica, la gestione del comfort domestico sta cambiando radicalmente. Se un tempo il serbatoio dell’acqua calda era visto come un semplice contenitore passivo collegato alla caldaia, oggi sta diventando il cuore pulsante di un sistema energetico intelligente