Attestati Prestazione Energetica, cosa cambia in Lombardia

Condividi
In materia di APE – Attestati Prestazione Energetica – ci sono novità sul Bur della Regione Lombardia.
Infatti, l’11 gennaio 2018 è stato pubblicato il Decreto n. 53 dell’8/1/2018 che integra i criteri per l’accertamento delle infrazioni e l’applicazione delle sanzioni di cui all’art. 27 della legge regionale n. 24/2006 e s.m.i., conseguenti alla trasgressione delle disposizioni relative agli Attestati di Prestazione Energetica degli Edifici”, approvati con decreto n. 3490 del 29.3.2017.

L’integrazione al precedente dispositivo introduce nuove tipologie di accertamento documentale e con rilievo; per quanto riguarda le verifiche documentali vengono inserite tra gli errori gravi le non conformità relative a superficie utile, volume netto, orientamento dell’edificio, superficie dell’elemento disperdente verso l’esterno e mancato inserimento di fonti energetiche rinnovabili.

Mentre tra gli errori minori le non conformità relative a mancato inserimento di interventi raccomandati ed errati dati catastali. Tra le verifiche oggetto di accertamento con rilievo viene aggiunta la verifica della correttezza dell’orientamento considerato dal certificatore.

Richiedi maggiori informazioni

Edicola web

  • Supplemento al n.3 - Marzo 2026 GT Speciale Fiera 2026
  • n.3 - Marzo 2026
  • n.2 - Febbraio 2026

Ti potrebbero interessare

SulSerio Farm

Startup e policrisi nel 2026: perché il settore impiantistico può ripensare l’innovazione

Tra instabilità economica, pressione normativa e accelerazione della transizione energetica, anche il settore impiantistico si trova a operare in una condizione di incertezza strutturale. In questo contesto, le startup non rappresentano più una sperimentazione tecnologica, ma un asset strategico per aumentare efficienza, affidabilità e competitività. L’analisi di SulSerio Farm sul ruolo delle nuove imprese e degli incubatori nel nuovo ecosistema B2B

FUSION NOW, l’alleanza europea nata per accelerare lo sviluppo dell’energia da fusione nucleare

ENEA, attraverso un comunicato, ha annunciato di essere entrata come membro formale nell’associazione internazionale FUSION NOW, promotrice della nuova partnership pubblico-privata che riunisce ricerca, industria e Commissione Europea per accelerare lo sviluppo dell’energia da fusione nucleare nell’ambito del programma EURAT.