Il GSE, come riportato nel comunicato ufficiale, individuerà gli operatori economici, denominati “Shipper”, a cui cederà il biometano prodotto, ritirato e immesso in rete, mediante un’asta pubblica, che sarà aggiudicata ai soggetti in grado di garantire le condizioni economiche più vantaggiose.
Salvo diverse disposizioni normative, è prevista un’opzione di rinnovo per ulteriori 12 mesi, fino ad un massimo di due volte, per un totale di 24 mesi.
Il bando 2026/2027, a differenza del precedente, prevede che, insieme al biometano, venga ceduta anche la Garanzia di Origine associata, in attuazione dell’articolo 46, comma 6, lettera c) del decreto legislativo 8 novembre 2021 n. 199.
Il nuovo bando – prosegue il GSE – prevede una procedura articolata in due lotti, definiti sulla base della destinazione d’uso del biometano. In particolare, il primo lotto riguarda il biometano con destinazione d’uso “TRASPORTI”; il secondo lotto riguarda il biometano destinato ad “ALTRI USI”. Ogni lotto è suddiviso in un numero di stock pari a tre, ognuno dei quali è relativo a 1.000 GWh, per complessivi 3.000 GWh per lotto.
Il bando di gara e tutta la documentazione correlata, compreso il modulo per la domanda di candidatura, sono disponibili nella sezione “Bandi di gara” del sito istituzionale del GSE.