Il progetto europeo BREEZE mira a supportare gli Stati membri nel far progredire le proprie strategie di ristrutturazione edilizia, potenziando le banche dati nazionali per la prestazione energetica degli edifici. Il progetto raccoglierà e armonizzerà i dati sul parco immobiliare di Polonia, Italia e Francia, sviluppando al contempo strumenti software aperti per il calcolo delle ristrutturazioni a costi ottimali e la pianificazione di scenari di ristrutturazione edilizia.
Un obiettivo chiave è l’identificazione di edifici di riferimento rappresentativi e l’applicazione di metodi di ristrutturazione a costi ottimali, con risultati estrapolati ad altri Stati membri. Il progetto risponde alla rifusione della direttiva EPBD, garantendo che le ristrutturazioni non solo migliorino l’efficienza energetica, ma rispettino anche gli standard di qualità ambientale interna (IAQ).
“Per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione il tasso di ristrutturazione è ancora insufficiente e, affinché l’EPBD sia applicata in modo omogeneo a livello europeo, sono necessari strumenti operativi, metodologie condivise e dati attendibili”, spiega Francesca Caffari, ricercatrice del Laboratorio ENEA Efficienza energetica negli edifici e sviluppo urbano. Da qui l’obiettivo di BREEZE e il ruolo di ENEA: raccogliere e armonizzare le informazioni sul patrimonio edilizio in tre paesi pilota (Italia, Francia e Polonia), sviluppare strumenti open source per pianificare scenari di ristrutturazione ed estendere poi i risultati ad altri Paesi europei.
Nel progetto ENEA svilupperà una metodologia replicabile per definire scenari di riqualificazione per il patrimonio edilizio residenziale, supportando gli Stati membri nella redazione dei Piani nazionali di ristrutturazione degli edifici richiesti dalla EPBD. “Fondamentale per garantire un impatto significativo del progetto sarà la capacità di coinvolgere gli stakeholder, così da favorire l’adozione degli strumenti e delle metodologie sviluppate”, aggiunge Caffari.
Tra le attività del progetto BREEZE rientrano anche la realizzazione di linee guida per l’integrazione degli impianti fotovoltaici nelle ristrutturazioni edilizie e la valutazione della qualità dell’ambiente interno, mediante indicatori e protocolli che tengano conto del comfort e della salute degli occupanti, oltre che dell’efficienza energetica.
Il progetto, in linea con le politiche europee e con il Green Deal, il pacchetto Fit for 55 e il piano REPowerEU, crea sinergie con altri programmi comunitari per contribuire agli obiettivi energetici e ambientali e facilitare la transizione energetica.