GSE, nel catalogo apparecchi domestici anche pompe di calore e caldaie a condensazione

Condividi

Per l’ammissibilità al Conto Termico, il GSE ha inserito pompe di calore, apparecchi ibridi e caldaie a condensazione nel Catalogo degli apparecchi domestici per la produzione di energia termica e l’incremento dell’efficienza energetica, la cui istituzione è prevista nel D.M. 16 febbraio 2016 Nuovo Conto termico.

La decisione in merito al nuovo aggiornamento è stata presa dopo aver verificato la conformità ai requisiti tecnici previsti dal nuovo Conto termico. E’ da precisare che si tratta di un elenco che ha però valore esemplificativo e non esaustivo, quindi è possibile che anche altri dispositivi di mercato non inseriti nel Catalogo siano rispondenti ai requisiti previsti, e quindi ammissibili al Conto termico con la procedura standard.

Il Catalogo è articolato in 6 sezioni in base alla tipologia di apparecchio:

1. caldaie a condensazione (con potenza termica al focolare fino a 35 kWt)
2. pompe di calore elettriche o a gas (con potenza termica utile nominale fino a 35 kWt)
3. caldaie a biomassa (con potenza termica nominale fino a 35 kWt)
4. collettori solari termici (con superficie solare lorda fino a 50 m2)
5. scaldacqua a pompa di calore
6. sistemi ibridi a pompa di calore

Richiedi maggiori informazioni

Edicola web

  • Supplemento al n.3 - Marzo 2026 GT Speciale Fiera 2026
  • n.3 - Marzo 2026
  • n.2 - Febbraio 2026

Ti potrebbero interessare

SulSerio Farm

Startup e policrisi nel 2026: perché il settore impiantistico può ripensare l’innovazione

Tra instabilità economica, pressione normativa e accelerazione della transizione energetica, anche il settore impiantistico si trova a operare in una condizione di incertezza strutturale. In questo contesto, le startup non rappresentano più una sperimentazione tecnologica, ma un asset strategico per aumentare efficienza, affidabilità e competitività. L’analisi di SulSerio Farm sul ruolo delle nuove imprese e degli incubatori nel nuovo ecosistema B2B

FUSION NOW, l’alleanza europea nata per accelerare lo sviluppo dell’energia da fusione nucleare

ENEA, attraverso un comunicato, ha annunciato di essere entrata come membro formale nell’associazione internazionale FUSION NOW, promotrice della nuova partnership pubblico-privata che riunisce ricerca, industria e Commissione Europea per accelerare lo sviluppo dell’energia da fusione nucleare nell’ambito del programma EURAT.