La strategia europea di Panasonic

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Panasonic continua a promuovere la transizione europea del riscaldamento e del raffrescamento con soluzioni a GWP inferiore, con una gestione energetica più intelligente e con tecnologie per il comfort indoor tutto l’anno.

Panasonic Heating & Cooling ha ribadito il proprio impegno a lungo termine in Europa nel corso della conferenza stampa “Engineering Sustainable Comfort for Europe” presso Chillventa 2026. L’azienda ha illustrato come il continuo investimento nella produzione locale, nella ricerca e sviluppo e nel supporto agli installatori stia rafforzando la propria capacità di rispondere alle esigenze europee in materia di edifici ed energia.

Toshikatsu Fukunaga, CEO della Hydronic Solutions & Data Centre Business Division, Enrique Vilamitjana, Managing Director di Panasonic Heating & Cooling Europe, e José Alves, Regional Director per Germania, Svizzera e Austria, hanno presentato la strategia europea di Panasonic assieme alle ultime novità di prodotto. Insieme hanno mostrato come le priorità di investimento globali dell’azienda stiano sostenendo la transizione europea dal riscaldamento a combustibili fossili verso refrigeranti con un potenziale di riscaldamento globale (GWP) più basso.

Un impegno europeo sostenuto da investimenti locali

L’Europa resta centrale per l’attività globale di Panasonic nel settore delle pompe di calore. La sua rete regionale comprende più di 25 uffici commerciali, più di 40 centri di formazione e quattro siti produttivi, che avvicinano ingegneria, produzione e assistenza tecnica a clienti e installatori.

Dal 2022 Panasonic ha rafforzato le proprie attività in Europa attraverso una serie di impegni strategici, tra cui investimenti nel programma di sviluppo delle pompe di calore aria-acqua, acquisizioni e l’aumento della capacità produttiva in Repubblica Ceca. A questi impegni si aggiunge la partecipazione azionaria in Innova, il cui valore non è stato reso noto.

«Stiamo mantenendo il ritmo dei nostri investimenti in ricerca e sviluppo e i piani per i nuovi prodotti procedono come previsto. L’Europa rimane per noi una priorità a lungo periodo», ha dichiarato Toshikatsu Fukunaga.

L’assetto produttivo europeo di Panasonic comprende le pompe di calore aria-acqua di Plzeň (Repubblica Ceca), i chiller e le pompe di calore commerciali di Tillières (Francia), i grandi chiller e le unità per data center di Barlassina (Italia) e le apparecchiature per la refrigerazione di Wrocław (Polonia). Il fatto di essere presente a livello locale aiuta Panasonic ad allineare sviluppo di prodotto, assistenza tecnica e servizi alle reali esigenze dei clienti europei.

Soluzioni con GWP ridotto per gli edifici europei

Enrique Vilamitjana ha illustrato la risposta di Panasonic alle pressioni che stanno plasmando il settore europeo del riscaldamento e del raffrescamento, tra cui la volatilità dei prezzi dell’energia, la decarbonizzazione, la crescente domanda di raffrescamento e la transizione dei refrigeranti. Ha sottolineato che Panasonic è pronta per le restrizioni del 2027 previste dal Regolamento UE F-gas, con un portafoglio in espansione di tecnologie con un GWP inferiore. Insieme a un’elettrificazione efficiente e a sistemi di controllo connessi, queste soluzioni favoriscono un uso più efficace dell’energia e aiutano i clienti a prepararsi all’evoluzione dei requisiti normativi.

José Alves ha presentato i nuovi modelli Aquarea Serie M, che estendono l’offerta idronica a R290 di Panasonic a potenze da 3 a 9 kW. Progettata per applicazioni residenziali, la gamma supporta il funzionamento in riscaldamento con temperature esterne fino a −28°C. Una nuova unità interna All in One da 185 litri è alta 1.427 mm, 215 mm in meno rispetto al modello precedente, per facilitare trasporto e installazione.

La Aquarea Serie N, prodotta in Europa, offre un’alternativa di tipo split con refrigerante R454C. Con potenze da 3 a 9 kW, funzionamento in riscaldamento fino a −25°C e Wi-Fi di serie, questa soluzione abbina un’unità esterna compatta alla flessibilità di installazione. Il sistema ammette tubazioni per il refrigerante lunghe fino a 40 metri e dislivelli fino a 30 metri tra unità esterna e unità interna, in modo da permettere agli installatori di adattarlo a diverse configurazioni degli edifici.

Per applicazioni di maggiori dimensioni, il chiller inverter ECOi-W AQUA-G EVO R290 rafforza il portafoglio idronico commerciale di Panasonic. Il compressore e la pompa inverter consentono di ottimizzare le prestazioni, mentre il funzionamento in cascata fino a otto unità offre flessibilità per i progetti più grandi. La gamma arriva a completamento delle pompe di calore residenziali e dei fan coil Panasonic, consentendo il riscaldamento e il raffrescamento in diversi tipi di edifici.

Controllo connesso e qualità dell’aria interna

Panasonic ha inoltre presentato la Commercial Edge Solution, una piattaforma per la gestione in sede e da remoto dei sistemi Aquarea, ECOi-W, ECOi EX, PACi NX e dei condizionatori residenziali. Pensata per i professionisti, consente una messa in servizio semplificata, la configurazione da remoto e le operazioni di assistenza, grazie ai dati archiviati localmente nell’Edge box. La connettività opzionale P-Smart Nexus consente la gestione di più siti.

Per gli utenti residenziali, Panasonic ha evidenziato l’integrazione di Aquarea con tado° Heat Pump Optimizer X e tado° Balance, che combina il controllo della pompa di calore con l’ottimizzazione automatica dei prezzi.

Nella seconda parte della conferenza stampa Panasonic ha presentato uno studio recente sulla tecnologia nanoe™ X e sulla sua efficacia su 12 tipologie di polline diffuso in Europa, supportato dal contributo scientifico del dottor Lorenzo Cecchi, specialista di primo piano in allergologia e immunologia clinica, esperto di allergia ai pollini.

Panasonic ha concluso sottolineando l’importanza di un mercato più stabile, di investimenti nelle reti elettriche e di prezzi dell’energia equilibrati per favorire una diffusione delle pompe di calore più ampia. Il continuo investimento in Europa e l’ampliamento del portafoglio riflettono un impegno di lungo periodo ad aiutare i clienti nella transizione verso un riscaldamento e un raffrescamento più efficienti e a minori emissioni di carbonio.

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