Prestazioni energetiche e ambientali dei sistemi di TLR, al via la stesura di una nuova norma tecnica

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prestazioni teleriscaldamentoSi aprono i lavori per la stesura una linea guida per la determinazione delle prestazioni energetiche e ambientali dei sistemi di teleriscaldamento e teleraffrescamento.

Il CTI ha avviato i lavori per la redazione di una nuova norma tecnica in materia di Teleriscaldamento e Teleraffrescamento. Si tratta di un’attività nata da una richiesta di ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) avanzata nell’ambito del Protocollo di Intesa tra l’Autorità e il CTI attualmente giunto al suo terzo rinnovo.

In particolare, ARERA ha evidenziato al CTI la necessità di predisporre una linea guida in materia di prestazioni energetiche e ambientali dei sistemi di teleriscaldamento e teleraffrescamento a supporto dell’attività di regolazione del settore e soprattutto della Deliberazione del 25 luglio 2023 344/2023/R/TLR “Disposizioni in materia di trasparenza dei servizi di Teleriscaldamento e Teleraffrescamento (TITT)”.

In particolare l’art. 5 dell’allegato tecnico, alla deliberazione reca alcune disposizioni in materia di trasparenza delle bollette e, a tal fine, richiama la necessità per i gestori soggetti all’obbligo di riportare in esse, almeno una volta l’anno, i seguenti elementi:

  • informazioni sul mix di combustibili utilizzato per la produzione dell’energia termica immessa in rete nell’anno precedente, precisando la quota di energia rinnovabile certificata tramite garanzie di origine;
  • nel caso di reti di teleriscaldamento alimentate da impianti con una potenza termica nominale totale superiore a 20 MW, informazioni relative alle emissioni di gas a effetto serra nell’anno precedente e sul fattore di conversione in energia primaria.

Con queste premesse, il CTI ha attivato la Commissione Tecnica 235 “Teleriscaldamento e Teleraffrescamento” che è già al lavoro per dare seguito alla richiesta dell’autorità in attesa che venga svolta da UNI l’Inchiesta Pubblica Preliminare per raccogliere eventuali manifestazioni di interesse.

Per chi fosse già ora interessato a seguire i lavori è possibile chiedere maggiori informazioni scrivendo a cti@cti2000.it

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