Filtro ispezionabile con intercettazione e ampia maglia filtrante

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FILTER­STOPCaleffi propone il nuovo FILTER­STOP, con maglia filtrante ultrafine e corpo in ottone, resistente e compatto.

FILTER­STOPAnche le piccole impurità possono ostacolare il flusso e ridurre lo scambio termico. Con il tempo, ciò può danneggiare i componenti dell’impianto, compromettendo l’efficienza e aumentando sia i costi che la frequenza degli interventi di manutenzione.

Per rispondere a queste esigenze, Caleffi ha progettato FILTERSTOP serie 5771, il filtro ispezionabile con intercettazione per applicazioni impiantistiche di riscaldamento/raffrescamento e acqua sanitaria.

La maglia filtrante in acciaio inox garantisce resistenza e durata nel tempo. A differenza di molti altri filtri sul mercato, la mesh estremamente fine trattiene particelle fino a 160 μm, mentre l’ampia superficie filtrante distribuisce uniforme mente lo sporco, riducendo al minimo le perdite di carico, sia negli impianti di condizionamen­to che in quelli sanitari.

FILTERSTOP è la soluzione com­patta, sicura e performante per una protezione continua e affi­dabile dell’impianto. Realizzato in ottone, FILTER­STOP unisce robustezza e com­pattezza per adattarsi con faci­lità anche agli spazi più ristretti e facilitare il lavoro dell’instal­latore. Per ridurre ulteriormen­te l’ingombro, è stato progetta­to senza leva esterna: la manu­tenzione del filtro si esegue in pochi semplici passaggi con l’a­iuto di una chiave.

Vediamo di seguito come si installa.

FILTERSTOP, installazione passo-passo

IL TECNICO CONSIGLI PER L’INSTALLATORE
DIEGO BISCARDI, tecnico Caleffi

«Nell’impianto di climatizzazione in cui abbiamo installato FILTERSTOP erano già presenti un filtro, un riduttore di pressione serie 535 e due valvole a sfera con ritegno BALLSTOP® serie 332, installate rispettivamente a monte e a valle del riduttore.

In sostituzione della prima intercettazione e del filtro abbiamo installato FILTERSTOP, perfetto per recuperare spazio, grazie alla sfera di intercettazione integrata che elimina la necessità di dispositivi aggiuntivi per bloccare il flusso. Dopo aver smontato i componenti presenti e aver montato le calotte necessarie, abbiamo posizionato FILTERSTOP a monte del riduttore, prestando attenzione al senso del flusso indicato sul corpo e abbiamo riaperto l’impianto.

Dopo alcune settimane, siamo tornati sul medesimo impianto per eseguire la manutenzione. Per prima cosa si chiude l’intercettazione di FILTERSTOP e si scarica la pressione interna svitando l’apposita vite, agevolando così l’apertura del tappo che avviene in maggior sicurezza. Successivamente, si apre il tappo per poter estrarre il filtro interno e procedere con la pulizia. Per rimuovere le impurità, sarà necessaria la sola acqua corrente.

Dopo la pulizia, il filtro viene reinserito e il tappo superiore richiuso. Il design del filtro ne consente l’inserimento solo nella posizione corretta, impedendo montaggi errati. Per rimettere in funzione l’impianto, è sufficiente riaprire l’intercettazione e sfiatare l’aria residua tramite la vite».

FILTERSTOP, la manutenzione

 

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