Ma è vero che… gli impianti centralizzati dotati di VMC sono soggetti a manutenzione ordinaria?

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IMPIANTO DI VENTILAZIONE meccanica controllata.

Gli impianti centralizzati di recente realizzazione dotati del sistema di ventilazione meccanica controllata sono soggetti a verifiche periodiche inerenti la manutenzione ordinaria da eseguire sulle macchine. Gli interventi specialistici più frequenti riguardano il controllo e la pulizia dei filtri delle unità di ventilazione (e verifica stato di usura cinghie e motori in alcuni casi) nonché le regolazioni di funzionamento e dei parametri dei VMC.

L’attività principale corrisponde al controllo e alla pulizia ed eventualmente alla sostituzione dei filtri che normalmente sono alloggiati all’interno del recuperatore, operazione facile e poco costosa, da effettuare almeno due volte nel corso dell’anno o secondo prescrizioni del produttore dei macchinari. La frequenza e la tipologia della manutenzione variano anche in base all’ubicazione dell’impianto e alla modalità di utilizzo dell’impianto (sempre al massimo della portata, al minimo della portata se l’impianto installato in una casa vacanza, temporizzato in base alla presenza, ecc.).

Ecco perché nel primo periodo di utilizzo di un impianto VMC è sempre buona norma effettuare verifiche mensili sullo stato dei filtri per stabilire la frequenza della manutenzione più adatta in base alla destinazione d’uso. È sicuramente consigliabile controllare in fase di manutenzione anche il recuperatore di calore (dove presente) per confermarne l’efficienza.

In alcuni casi (impianti meno recenti o non correttamente dimensionati o realizzati) potremmo dover affrontare il fenomeno del “rumore” che, nonostante le macchine VMC di norma lavorino con un livello di pressione sonora molto contenuto, potrebbe presentarsi se installate al di sopra del controsoffitto o altra ubicazione attigua. In questi casi è consigliabile prevedere la posa di un isolante acustico. Massima attenzione, infine, deve essere data al dimensionamento dei tubi e delle ventole per evitare che la velocità dell’aria sia troppo alta e che questo fenomeno possa presentarsi e causare disagi all’utenza.

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