Tra costruzione e manutenzione di piscine, climatizzazione e impianti termoidraulici, Florence Pool cresce puntando su competenza, aggiornamento e una visione imprenditoriale già orientata al futuro.
Nel cuore della Toscana medicea, a due passi dal Parco di Pratolino, ha sede Florence Pool, l’azienda fondata da Lorenzo Landi e Daniele Gensini. Una realtà giovane, specializzata nell’impiantistica per piscine, che affianca a questa attività i tradizionali servizi di termoidraulica, riscaldamento e climatizzazione. Abbiamo intervistato Lorenzo Landi, 24 anni, uno dei due soci.
Qual è il suo percorso formativo e come è nata Florence Pool?
«Ho frequentato a Firenze l’Istituto Superiore Duca D’Aosta, inizialmente con indirizzo economico e, negli ultimi tre anni, con indirizzo informatico. Successivamente ho iniziato gli studi universitari in Economia aziendale. Durante quel periodo ho sempre cercato di rendermi autonomo per non gravare sulla mia famiglia, svolgendo diversi lavori nella mia zona.
Un’estate ho fatto una stagione al mare, dove ho conosciuto il mio attuale socio, Daniele. È stato un incontro casuale che, con il tempo, si è trasformato in una collaborazione. Ho iniziato a lavorare nella sua azienda, attiva da oltre trent’anni nel settore termoidraulico. Dopo qualche tempo, quando ormai facevo l’idraulico a tempo pieno, mi ha proposto di rilevare una società che si occupava anche di piscine.
Mi sono subito incuriosito perché rappresentava un ambito della termoidraulica con caratteristiche diverse. Ho iniziato questo percorso e il lavoro mi è piaciuto fin da subito. Da lì abbiamo deciso di dare vita a Florence Pool. Oggi l’azienda è al suo terzo anno di attività e si occupa principalmente di costruzione e manutenzione di piscine».

Quanti siete e come è organizzata l’azienda?
«L’azienda è giovane ed è nata da poco. Attualmente siamo io e Daniele, i due soci. Da circa un anno si è unito a noi anche mio fratello Matteo: inizialmente collaborava in modo saltuario, mentre oggi è presente in maniera continuativa. Dopo aver terminato la scuola superiore si termoidraulica è avvicinato a questo lavoro e, con il tempo, se ne è appassionato.
L’attività legata alle piscine è naturalmente stagionale e si concentra soprattutto tra primavera ed estate, ma quando necessario ci avvaliamo anche della collaborazione di artigiani esterni. Siamo in una fase di crescita e intendiamo sviluppare ulteriormente anche il settore della termoidraulica, che rappresenta l’attività originaria da cui tutto è nato».
Che tipo di servizi offrite alla vostra clientela e qual è il raggio d’azione?
«Ci occupiamo di entrambe le attività durante tutto l’anno, anche se con una stagionalità diversa. Non effettuiamo piccoli interventi o pronto intervento, ma realizziamo installazioni di climatizzatori, caldaie, impianti radianti e impianti legati al fotovoltaico, lavori più strutturati e complessi.
Operiamo principalmente nella provincia di Firenze, mentre per il settore piscine seguiamo clienti lungo gran parte della costa toscana, dalla Versilia fino a Livorno e, più in generale, in tutta la regione.
Durante il periodo estivo effettuiamo manutenzioni ordinarie con passaggi settimanali, soprattutto in Versilia. Negli ultimi tempi ci stiamo specializzando anche negli impianti antizanzara per giardini, richiesti da molti clienti, e negli impianti di depurazione dell’acqua».
Avete realizzato dei lavori di cui siete particolarmente orgogliosi?

«Nella costruzione di una piscina si parte completamente da zero e si segue il progetto fino alla consegna finale. Vedere il lavoro prendere forma e arrivare al risultato concluso dà una grande soddisfazione, anche perché è frutto del proprio impegno.
Lo scorso anno abbiamo realizzato una piscina, quest’anno ne abbiamo completate due e in autunno è prevista la costruzione di una piscina a Milano. Anche gli interventi di ristrutturazione delle piscine ci danno molta soddisfazione, perché permettono di confrontare il prima e il dopo e vedere concretamente il valore del lavoro svolto».
Come valuta l’importanza dell’aggiornamento professionale?
«L’obbligo delle certificazioni ci porta necessariamente a mantenerci costantemente aggiornati, anche perché la tecnologia evolve molto rapidamente. Nel nostro settore vengono introdotti continuamente nuovi macchinari che permettono di lavorare meglio, ma che richiedono studio e competenze specifiche. I corsi di aggiornamento sono fondamentali per conoscere queste tecnologie, imparare a utilizzarle correttamente e affrontare le eventuali problematiche che possono presentarsi».
Qual è il mezzo che utilizzate per farvi conoscere?
«Oggi il principale strumento è il passaparola, che nel nostro settore continua a essere molto efficace, trattandosi di un ambito piuttosto di nicchia. Essendo una realtà giovane siamo comunque in continua evoluzione e stiamo lavorando anche per mantenere aggiornati il sito internet e le pagine social, mostrando i lavori che realizziamo. Abbiamo inoltre svolto campagne di volantinaggio mirate per raggiungere potenziali clienti nelle aree di nostro interesse».
Da giovane, che consigli darebbe a chi vuole avvicinarsi a questa professione?
«So di avere ancora molta esperienza da fare ed è presto per dare consigli. Quello che mi sento di dire è di mettersi in gioco e provare anche attività che, all’inizio, non si immaginano adatte a sé o che non si erano mai prese in considerazione. È quello che è successo a me con l’idraulica: non pensavo fosse un lavoro affine alle mie inclinazioni; invece, mi ha aperto un mondo che non conoscevo e che oggi mi appassiona.
Oltre allo stipendio, è importante trovare un lavoro che dia soddisfazione personale. Per me questo è fondamentale. Aggiungo anche che bisogna avere voglia di fare. È vero che il periodo non è semplice per noi giovani, ma credo che chi ha davvero voglia di impegnarsi riesca comunque a trovare la propria strada».
Quali progetti avete per il futuro?
«Siamo in una fase di espansione. Il lavoro sta andando bene e vogliamo strutturarci nel modo migliore, passando gradualmente dalla dimensione del piccolo artigiano a un’organizzazione aziendale più strutturata. Stiamo valutando una sede più grande, il rinnovo degli strumenti di lavoro e del parco mezzi, oltre ad alcuni investimenti che intendiamo realizzare nei prossimi anni per consolidare e far crescere ulteriormente la nostra attività».
