Fondata nel 1995 dopo una lunga esperienza nel settore, Termoservice ha saputo evolversi seguendo i cambiamenti del mercato, ampliando progressivamente competenze e servizi. Oggi è una realtà strutturata, attiva dalla gestione del calore alla riqualificazione energetica e alle rinnovabili, con una presenza consolidata in Toscana. Ne abbiamo parlato con il titolare Alessandro Nieri.
Com’è nata l’azienda e come si è sviluppata nel tempo?
L’azienda è stata fondata nel 1995, quando avevo 31 anni. Lavoravo nel settore già da molto tempo, dal 1978, e dopo essere stato in società ho deciso di proseguire autonomamente, con l’idea di offrire al mercato pratese un servizio più capillare e innovativo. Era l’epoca del passaggio dal gasolio al gas, dai piccoli condizionatori a sistemi più strutturati. Il mercato evolveva rapidamente, mentre la realtà in cui operavo non seguiva questo cambiamento: da qui la decisione di mettermi in proprio.
L’azienda è cresciuta seguendo l’evoluzione del mercato, dall’attività iniziale di bruciatorista siamo passati all’idraulica, ampliando poi alle soluzioni per la climatizzazione, fino alla manutenzione e gestione del calore. Da circa 15 anni operiamo come gestori calore e siamo certificati E.S.Co., fornendo energia sotto forma di temperatura alla Pubblica Amministrazione attraverso contratti pluriennali, generalmente tra i sette e i dieci anni.
Lo scorso anno abbiamo esteso l’attività anche alla gestione della pubblica illuminazione. Abbiamo vissuto il passaggio del 110% per l’efficientamento energetico degli immobili, crediamo di essere una delle aziende più qualificate in Toscana per questo genere di lavori. Oltre al settore civile e alla pubblica amministrazione, lavoriamo anche con importanti aziende industriali della Toscana.
Da quante persone è composto il team aziendale e come siete organizzati?
Oggi l’azienda è composta da 27 dipendenti. Siamo in procinto di acquisire un nuovo magazzino di 500 m2 per spostare la parte operativa degli automezzi, che sono in tutto 19. Le squadre variano a seconda delle tipologie di lavori e sono composte per settore: 2 squadre idrauliche, 6 coppie di manutentori, 4 tecnici del caldo, 6 tecnici per l’FGAS e 3 elettricisti, 2 in amministrazione e 2 alla reception, 2 al commerciale e 2 alla fatturazione.
Quali sono i lavori più recenti di cui siete particolarmente orgogliosi?
Tra gli interventi più importanti e recenti c’è la struttura “I Lecci”, una nuova Rsa da 120 posti, che abbiamo seguito sia per la parte meccanica che per la distribuzione dell’acqua e la parte interna idraulica. Parallelamente stiamo portando avanti la riqualificazione del parco caldaie degli immobili di Prato e l’installazione di 1 MW di impianti fotovoltaici su edifici pubblici, con l’obiettivo di favorire la transizione verso le energie rinnovabili.
Sono numerosi i cantieri attivi in tutta la Toscana e il nostro obiettivo resta quello di essere promotori nella gestione degli impianti termici e dell’illuminazione pubblica. In quest’ottica, il progetto di relamping nel Comune di Vaiano consentirà di ridurre i consumi dell’illuminazione pubblica fino al 75%.
Perché l’aggiornamento professionale è importante?
Noi crediamo molto nell’aggiornamento. A rotazione tutto il nostro personale svolge dei corsi che permettono di mantenere alti standard nelle certificazioni interne. Ogni figura è in possesso delle abilitazioni specifiche per la propria attività: dai tecnici che si occupano di climatizzazione e caldaie, al personale idraulico costantemente aggiornato sui nuovi materiali, fino agli elettricisti attualmente impegnati in corsi dedicati agli impianti solari.
Siamo convinti che la formazione continua sia indispensabile per garantire qualità del lavoro e crescita aziendale. Pur rappresentando un investimento significativo, si traduce in un miglioramento concreto del servizio offerto e in un livello qualitativo più elevato per il cliente.
Quali consigli darebbe ad un giovane manutentore/installatore?
Il nostro lavoro ci permette di spaziare tra attività diverse ma strettamente collegate; perciò, ognuno può trovare il proprio ambito di specializzazione. Credo sia importante alzarsi la mattina e fare un lavoro che ci piace, un’attività che dia soddisfazione, che faccia sentire parte integrata di un gruppo, di un successo.
Siamo sempre alla ricerca di figure tecniche: a settembre, ad esempio, arriverà un ingegnere termotecnico, ma il fabbisogno non si esaurisce qui. Le competenze tecniche sono centrali per lo sviluppo dell’azienda e permettono ai dipendenti di sentirsi guidati nella maniera giusta. Il nostro percorso non si ferma: vogliamo continuare a crescere a consolidare la nostra presenza in Toscana.





