Per la dismissione dell’impianto di riscaldamento serve l’unanimità

riscaldamento centralizzatoCon la recente sentenza n. 24976/2022, la Corte di Cassazione è intervenuta nuovamente nella controversa questione circa il distacco dall’impianto di riscaldamento centralizzato.

Nello specifico, per quanto concerne il caso concreto, è intervenuta in merito alla validità della delibera che stabiliva l’eliminazione dell’impianto centralizzato con l’installazione di impianti autonomi per ogni singola unità immobiliare.

La Cassazione ha pertanto affermato che: “La delibera dell’assemblea dei condòmini di eliminare l’impianto di riscaldamento centralizzato, per far luogo ad impianti autonomi, avrebbe richiesto il consenso unanime dei condòmini, in quanto avrebbe configurato non una semplice modifica, ma una radicale alterazione della cosa comune nella sua consistenza materiale e nella sua destinazione: radicale alterazione obiettivamente pregiudizievole per tutte le unità immobiliari già allacciate e in contrasto con il disposto di cui all’art. 1120, secondo comma, c.c. – secondo la formulazione vigente ratione temporis -, che vieta le innovazioni, le quali rendano le parti comuni dell’edificio inservibili all’uso o al godimento anche di un solo condomino dissenziente”.

Edicola web

  • n.2 - Febbraio 2026
  • n.1 - Gennaio 2026
  • n.11 - Dicembre 2025

Ti potrebbero interessare

cappotto termico

Cappotto termico e suolo pubblico

La Cassazione ribadisce i limiti nella tutela delle parti comuni

Incentivi, comunicazione all’ENEA ed Ecobonus

Rimozione di cavi elettrici interrati, installati senza autorizzazioni