BIM, recepita anche in italiano la EN ISO 19650 parte 5

Condividi

L’UNI annuncia il recepimento in lingua italiana della EN ISO 19650 parte 5, norma relativa ai BIM – Building lnformation Modelling.

L’ambiente costruito sta vivendo un periodo di rapida evoluzione. Si prevede che l’adozione di Building lnformation Modelling (BIM) e l’utilizzo in crescita delle tecnologie digitale nella progettazione, costruzione, fabbricazione, funzionamento e gestione di beni o prodotti, così come la fornitura di servizi, all’interno dell’ambiente costruito, avrà un effetto trasformativo sulle parti coinvolte.

È probabile che, per aumentare efficacia ed efficienza, iniziative o progetti che stanno sviluppando nuovi prodotti o soluzioni, o modificando o gestendo quelli già esistenti, si dovrà diventare maggiormente collaborativi.

A tal proposito, è grazie alla commissione UNI Prodotti, processi e sistemi per l’organismo edilizio che si deve il recente recepimento anche in lingua italiana della EN ISO 19650 parte 5.

EN ISO 19650 parte 5

Questo documento specifica i principi e i requisiti per la gestione sicura delle informazioni allo stadio di maturità descritto come BIM secondo la serie ISO 19650, e come previsto dalla ISO 19650-1, nonché la gestione orientata alla sicurezza delle informazioni sensibili ottenute, create, elaborate e archiviate come parte di, o in relazione a, qualsiasi altra iniziativa, progetto, risorsa, prodotto o servizio.

La norma affronta i passaggi necessari per creare e coltivare una mentalità e una cultura della sicurezza appropriate e proporzionate tra le organizzazioni con accesso a informazioni sensibili, inclusa la necessità di monitorare e verificare la conformità.

L’approccio delineato è applicabile a tutto il ciclo di vita di un’iniziativa, progetto, risorsa, prodotto o servizio, pianificato o esistente, in cui le informazioni sensibili sono ottenute, create, elaborate e/o archiviate.

La norma è destinata a qualsiasi organizzazione coinvolta nell’uso della gestione delle informazioni e delle tecnologie durante creazione, progettazione, costruzione, produzione, funzionamento, gestione, modifica, miglioramento, demolizione e/o riciclaggio di cespiti immobili o prodotti, nonché fornitura di servizi, all’interno dell’ambiente costruito. Sarà anche di interesse e rilevanza per quelle organizzazioni che desiderano proteggere le loro informazioni commerciali, informazioni personali e proprietà intellettuale.

Infine, è anche di interesse e rilevanza per quelle organizzazioni che desiderano proteggere le loro informazioni commerciali, informazioni personali e proprietà intellettuale.

UNI EN ISO 19650 parte 5, riferimenti normativi

All’interno della UNI EN ISO 19650 parte 5 sono riportati i seguenti riferimenti normativi:

  1. ISO 19650-2 Organization and digitization of information about buildings and civil engineering works, including building information modelling (BIM) – lnformation management using building information modelling – Part 2: Delivery phase of the assets;
  2. ISO 19650-3 Organization and digitization of information about buildings and civil engineering works, including building information modelling (BIM) – lnformation management using building information modelling – Part 3: Operational phase of assets.

Edicola web

  • n.3 - Marzo 2026
  • n.2 - Febbraio 2026
  • n.1 - Gennaio 2026

Ti potrebbero interessare

SulSerio Farm

Startup e policrisi nel 2026: perché il settore impiantistico può ripensare l’innovazione

Tra instabilità economica, pressione normativa e accelerazione della transizione energetica, anche il settore impiantistico si trova a operare in una condizione di incertezza strutturale. In questo contesto, le startup non rappresentano più una sperimentazione tecnologica, ma un asset strategico per aumentare efficienza, affidabilità e competitività. L’analisi di SulSerio Farm sul ruolo delle nuove imprese e degli incubatori nel nuovo ecosistema B2B

FUSION NOW, l’alleanza europea nata per accelerare lo sviluppo dell’energia da fusione nucleare

ENEA, attraverso un comunicato, ha annunciato di essere entrata come membro formale nell’associazione internazionale FUSION NOW, promotrice della nuova partnership pubblico-privata che riunisce ricerca, industria e Commissione Europea per accelerare lo sviluppo dell’energia da fusione nucleare nell’ambito del programma EURAT.