Uno stabilimento industriale all’avanguardia a Reggio Calabria per l’estrazione di oli essenziali, una raffinata riqualificazione residenziale a Crocetta del Montello (TV) e una scuola dell’infanzia “NZEB” a Castel Madama (RM). Sono queste le tre eccellenze progettuali che si sono imposte nella seconda edizione di “Progetta con Wavin la sostenibilità e il comfort ambientale”, il concorso nazionale indetto da Wavin Italia per premiare l’innovazione nel settore dell’edilizia e dell’impiantistica meccanica.
Per prendere parte al concorso, che ha preso il via il 17 febbraio dello scorso anno, i progettisti hanno inviato un elaborato relativo all’edilizia privata o pubblica, sia del settore residenziale che commerciale/terziario, che prevedeva la presenza delle soluzioni Wavin relative al riscaldamento/raffrescamento radiante in abbinamento a un sistema di termoregolazione Wavin Sentio o a un impianto di Ventilazione Meccanica Controllata. Una giuria composta da professionisti del settore ha successivamente selezionato i 3 vincitori dopo un’attenta valutazione, in base ai quattro seguenti criteri: comfort, complessità e concretezza progettuale, sostenibilità ed efficientamento energetico.

«La prima edizione del nostro Concorso di Idee era stata un successo, ma con questa seconda tappa ci siamo davvero superati per qualità e complessità delle referenze ricevute», ha dichiarato a margine della premiazione Marco Basilico (Direttore Commerciale di Wavin Italia). «Il lavoro dei vincitori e di tutti i partecipanti è la prova tangibile di come la tecnologia possa farsi portavoce di un’edilizia sempre più rispettosa delle persone e dell’ambiente. Nell’immediato futuro, il nostro obiettivo sarà porre un accento ancora più deciso su temi come lo Storm Water Management e la Urban Climate Resilience, per offrire benessere non solo all’interno degli edifici, ma anche nel contesto urbano».
La premiazione si è tenuta presso la Wavin Acadamy, centro di eccellenza ideato da Wavin Italia per permettere ai professionisti di scoprire le soluzioni dell’azienda ed essere sempre aggiornati su aspetti normativi e nuove tecnologie. L’evento ha visto gli interventi di Leonardo Bertone (Direttore Upstream EMEA di Wavin), che ha illustrato la visione del Gruppo, e di Clara Peretti (consulente tecnico e rappresentante della giuria), che ha intervistato i tre vincitori facendo emergere le caratteristiche peculiari delle progettualità. I premi sono stati consegnati da Alessandro Coletti (Responsabile tecnico di Wavin Italia) e Beatrice Bissi (Responsabile marketing di Wavin Italia).
Il primo premio, consistente in una Card Premium del valore di 4.000 € da utilizzare sul catalogo on line di premi Quaderno di Viaggio, è stato assegnato allo Studio AEC di Reggio Calabria. Il progetto riguarda un nuovo stabilimento industriale dedicato alla lavorazione del fico d’India e alla produzione di oli essenziali per la cosmesi. Il cuore tecnologico della struttura risiede nella perfetta sinergia tra il sistema radiante a soffitto Comfia CD-4 e il sistema di VMC con deumidificazione Ventiza Combi PCRK. L’impianto idrico è stato realizzato con i sistemi Tigris MP e Tigris Green, mentre la gestione delle risorse idriche è stata ottimizzata tramite i moduli Aquacell 400 per il recupero delle acque meteoriche. In assenza di rete fognaria pubblica, lo smaltimento è garantito da una vasca Imhoff collegata con tubazioni Wavin ED-Tech, scelte per la loro elevata resistenza meccanica.

Al secondo posto si è classificata l’eccellenza trevigiana di Enthal Studio, guidata dal perito industriale Alberto Agnolin. L’intervento ha riguardato la riqualificazione energetica di una villa di tre piani, dove la sfida principale era coniugare alte prestazioni e vincoli architettonici. Per i piani interrato e terra sono stati scelti i pannelli Comfia Master H38, noti per la rapidità di risposta termica, mentre per il primo piano è stato posato il materassino a basso spessore Comfia Mat Run (2 mm). Il benessere indoor è assicurato dal recuperatore di calore VENTIZA HP 2740 e da unità di deumidificazione dedicate, il tutto orchestrato dalla piattaforma SENTIO, che monitora costantemente i parametri termoigrometrici tramite sonde distribuite in ogni ambiente.

A chiudere la classifica dei vincitori è la Scuola dell’Infanzia “Primi Passi” di Castel Madama (RM) progettata dallo Studio Altralinea, rappresentato per l’occasione dall’architetto Daniele Meddi. Questo progetto, finanziato nell’ambito del PNRR, ha trasformato un vecchio fabbricato in disuso in una struttura a energia quasi zero (NZEB). Particolare attenzione è stata posta alla salute dei bambini: l’impianto a pavimento Comfia Simple White P-CAM 32 garantisce una temperatura uniforme proprio dove i piccoli giocano, mentre l’unità VENTIZA TER 2200VL assicura un ricambio d’aria costante. Anche qui la gestione idrica è protagonista grazie al sistema di accumulo Wavin Qbic Plus, che permette il riutilizzo delle acque piovane per l’irrigazione del giardino della scuola, e alle reti di scarico Wavin SiTech+, selezionate per le loro performance acustiche superiori, ideali per garantire la quiete nelle aree dedicate al riposo dei bambini.