Il settore dei data center in Europa continua a crescere rapidamente, trainato dall’adozione del cloud, dai carichi di lavoro legati all’intelligenza artificiale e dalla domanda sempre più elevata di servizi digitali. Questa espansione accelerata sta però mettendo in evidenza una serie di sfide strutturali che operatori e sviluppatori devono affrontare in parallelo: l’aumento delle densità di potenza, obiettivi di sostenibilità sempre più ambiziosi, una persistente carenza di competenze specializzate e la necessità di partner tecnologici affidabili nel lungo periodo.
Questi temi saranno al centro del dibattito a Data Centre World London 2026, in programma il 4 e 5 marzo presso ExCeL London, cui Daikin parteciperà, utilizzando l’evento anche come occasione di confronto con gli operatori del settore su come le strategie di raffreddamento possano supportare una crescita dei data center realmente sostenibile e resiliente.
Un settore sotto pressione
Le più recenti ricerche di settore confermano che la crescita dei data center è sempre più limitata non solo dalle infrastrutture, ma anche dalle persone e dai processi. Secondo l’Uptime Institute Data Center Staffing and Recruitment Survey 2025, il reclutamento e la retention di personale qualificato rappresentano una delle principali criticità sia per i colocation provider sia per i data center enterprise. In particolare, i ruoli operativi junior e mid-level risultano difficili da coprire e presentano i più alti tassi di turnover, con un conseguente aumento del rischio operativo e una maggiore pressione sui team esistenti.
Parallelamente, le aspettative in termini di sostenibilità continuano a crescere. Le normative, le richieste dei clienti e gli impegni ESG stanno spingendo gli operatori a ridurre consumi energetici ed emissioni di carbonio, mantenendo al contempo il controllo dei costi di investimento e di esercizio. Riuscire a bilanciare efficienza, resilienza e costi diventa sempre più complesso con l’aumento delle densità di potenza e l’introduzione di nuove architetture di raffreddamento, necessarie per supportare carichi di lavoro ad alta densità e applicazioni AI.
Un’ulteriore sfida riguarda l’affidabilità della supply chain e la coerenza dei partner coinvolti nei progetti. Tempi di consegna stringenti, catene di fornitura complesse e il coordinamento di molteplici stakeholder fanno sì che qualsiasi criticità in termini di qualità, disponibilità o supporto possa avere un impatto significativo sia sulla realizzazione del progetto sia sulle prestazioni nel lungo periodo. In questo contesto, la scelta di partner tecnologici affidabili è determinante per ridurre i rischi lungo l’intero ciclo di vita del data center.
Il modello end-to-end di Daikin
Affrontare queste sfide richiede molto più di singoli prodotti. È necessario un approccio integrato che combini tecnologie collaudate, competenze applicative e una solida organizzazione. Daikin supporta i progetti data center attraverso un modello end-to-end che copre tutte le fasi, dal supporto nelle prime fasi di progettazione all’ingegnerizzazione dei sistemi, dai test alla messa in servizio, fino ai servizi lungo il ciclo di vita dell’impianto.
Una struttura dedicata ai data center riunisce ingegneri specializzati, application expert e project manager, consentendo a Daikin di rispondere rapidamente a requisiti in continua evoluzione e di supportare un’ampia varietà di configurazioni progettuali. Questo assetto organizzativo è pensato per semplificare il coordinamento dei progetti e garantire continuità dalla fase di concept fino all’operatività.
Le capacità di Daikin trovano riscontro in importanti progetti di riferimento in Europa. Un esempio significativo è il data center di Hamar, in Norvegia, dove Daikin ha fornito 71 chiller free-cooling e 330 fan array unit, per una capacità di raffreddamento complessiva pari a 115 MW. Progetti di questa scala dimostrano la capacità dell’azienda di supportare sviluppi data center complessi e ad alta potenza con soluzioni di raffreddamento affidabili ed efficienti.
Dal punto di vista produttivo e della validazione, Daikin può contare su solide capacità manifatturiere e di test in Europa. Le unità vengono realizzate in stabilimenti dedicati in Italia, dove è possibile eseguire factory acceptance test su sistemi con capacità fino a 10 MW. Questo approccio contribuisce a ridurre i rischi di progetto, migliorare la prevedibilità e garantire che le soluzioni installate rispondano pienamente alle prestazioni attese.
Sul piano tecnologico, Daikin supporta tutte le principali architetture di raffreddamento per data center, dalle soluzioni ad aria e ad acqua più consolidate fino alle tecnologie orientate al futuro, come il liquid cooling e il recupero di calore integrato. Questa flessibilità consente agli operatori di adottare soluzioni coerenti con le esigenze attuali, mantenendo al contempo la preparazione necessaria per affrontare le evoluzioni future in termini di capacità ed efficienza.
Tecnologie data center orientate al futuro
Daikin propone un approccio al raffreddamento dei data center attraverso soluzioni tecnologiche e un dialogo diretto con i propri specialisti. La nuova Coolant Distribution Unit (CDU) è progettata per supportare architetture liquid-cooled ad alta densità e ambienti AI-ready, a conferma degli investimenti dell’azienda in tecnologie data center orientate al futuro.