Progettazione e servizi tecnici: crescono le gare

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L’ultima indagine diffusa dall’Oice (l’Associazione delle società di ingegneria e architettura) fa il punto sui bandi di gara relativi ad opere del Pnrr e del Piano nazionale complementare emessi in tutto l’anno 2022, oltre che nell’ultimo trimestre del 2021.

In totale, nel 2022 – rivela l’Oice – sono state pubblicate 2686 gare, per un importo pari a 3,5 miliardi di euro, di attività tecniche che attiveranno 45 miliardi di euro di lavori. Stando al valore della sola progettazione, si parla di oltre 2 miliardi di euro messi in gara nell’intero 2022, il 75% in più del valore messo in gara nel 2021 per le opere ordinarie.

Circa un terzo del valore dei servizi messi in gara passa attraverso gli appalti integrati e moto utilizzato risulta l’accordo quadro. L’indagine sottolinea poi che la quota percentuale riservata ai servizi tecnici (3,5 miliardi di euro), rapportata all’importo dei lavori (45 miliardi di euro) è pari al 7,7%, un valore dimezzato rispetto al valore medio rilevato da Eurostat (che prende anche il settore privato) pari al 14,7%, a sua volta molto più basso rispetto a Paesi come la Germania (22,9%), la Danimarca (25,4%) o la Slovenia (29,7%).

I bandi per soli servizi di architettura e ingegneria, progettazione, supporti al RUP, direzione lavori, collaudi e assistenze tecniche, dopo la partenza in tono minore dell’ultimo trimestre del 2021, nel corso del 2022 hanno visto una crescita costante, con un picco nel trimestre estivo, si è passati dal minimo di 179 bandi, per 172,8 milioni di euro, del primo trimestre al massimo di 806 bandi, per 1.116,99 milioni di euro del terzo trimestre 2022. Infine, i bandi rilevati nell’ultimo trimestre 2022 – conclude l’Oice – sono stati 621, con un valore di 760 milioni di euro.

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