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Nei due ambiti, questo tipo di attività sta facendo passi da gigante, grazie soprattutto allo sviluppo delle tecnologie digitali e all’offerta di servizi innovativi che garantiscono un controllo in tempo reale delle prestazioni degli impianti. Lo testimonia Massimo La Gioia, amministratore delegato di LT Rinnovabili
La sensibilità al tema è di sicuro aumentata negli ultimi anni e a esprimerla sono sia le aziende sia i consumatori privati. Ma mentre l’Europa corre, l’Italia insegue. I motivi li spiega Gaetano Belluccio, managing director e-mobility di FIMER. Come recuperare terreno? Rendere più veloce ed economico il “rifornimento”. E aumentando la capillarità dei punti di ricarica. Senza dimenticare l’ambito domestico
Il Comitato elettrotecnico italiano (CEI) è l’associazione responsabile, in ambito nazionale, delle norme tecniche in campo elettrotecnico, elettronico e delle telecomunicazioni che definiscono la presunzione di conformità alla “regola dell’arte” di prodotti, processi, sistemi e impianti elettrici. Inevitabile, quindi, confrontarsi con loro su un ampio spettro di temi legati alla transizione ecologica, dall’efficientamento energetico alla mobilità sostenibile. Ne abbiamo parlato con Ivano Visintainer, direttore tecnico del CEI
Un combustibile a basso costo e a contenuto impatto ambientale che, in Italia, alimenta il 2% dei veicoli circolanti. una percentuale ancora trascurabile, se si considera che questa soluzione è molto conveniente anche per l’utilizzatore. Con Assogasmetano, il punto della situazione
Come è possibile far evolvere lo sviluppo della mobilità elettrica nei diversi comuni italiani, da Nord a Sud, in modo che l’acquisto di un veicolo a zero emissioni possa essere una scelta comoda e premiante? La risposta più ovvia è: incrementando la presenza di infrastrutture di ricarica. Ma chi se ne deve occupare? Un esempio virtuoso è rappresentato da una delle principali realtà italiane del settore: Acea
È da lineare a circolare la transizione verso modelli alternativi, nei quali la condivisione si delinea come formula ecologica basata sul principio del riutilizzo. Un esempio su tutti è il noleggio degli abiti da lavoro, detto Textilsharing. Si tratta di una pratica che si inserisce nel concept di economia circolare legato all’ esigenza di conciliare…
Fotovoltaico: è un settore in continua evoluzione. Le tecnologie legate agli impianti rinnovabili cambiano, infatti, in modo veloce. Per questo, chi decide di ricorrere a questo tipo di fonte energetica deve accertarsi di trovarsi di fronte alla più recente soluzione, talvolta dovendosi orientare tra tantissime offerte. In questo senso, l’unico aiuto valido è la corretta scelta…
Tre domande a Fabrizio Longoni, direttore generale del Centro di Coordinamento RAEE
End of waste: recuperare materia dai rifiuti è l’attività che, nell’immaginario collettivo, maggiormente concretizza il concetto di economia circolare. La spinta green dell’ultimo decennio e la stringente esigenza di ridurre il quantitativo di rifiuti prodotti e smaltiti nonché di garantire maggiore sostenibilità (tecnico-ambientale-economica) delle filiere di produzione, hanno comportato l’individuazione di obiettivi ambiziosi in termini di…
Da una ricerca condotta da Liuc – università Cattaneo (in collaborazione con l’università di Bologna e Tno-Strategic Analysis and Policy) emerge con chiarezza che le politiche tese alla sostenibilità fanno bene anche alle aziende, sotto il profilo del business e della sicurezza
Nel contesto cartario europeo, l’Italia ricopre una posizione di eccellenza. Anche come modello nella transizione all’economia circolare. Per capire come il settore si stia preparando alla sfida, consapevole delle criticità che questa presenta, abbiamo intervistato Massimo Medugno, direttore generale di Assocarta
Nonostante la pandemia, che ha bloccato il turismo e toccato sensibilmente i consumi nei pubblici esercizi, i dati di Coreve raccontano una realtà in positivo. Nel nostro Paese, infatti, il recupero sembra consolidato su livelli che non hanno nulla da invidiare ad altre realtà della Ue (anzi). E la tendenza è al rialzo