Il Garante mette in guardia dalle app che trattano dati sanitari

Condividi
app dati sanitari

Il Garante Privacy apre un’istruttoria su un’app realizzata dall’associazione Covid Healer per offrire consulenza e assistenza sanitaria, trattando i dati di “utenti pazienti” e di “professionisti sanitari”.

L’Autorità ricorda che la normativa italiana ed europea prevede un divieto generale di trattare i dati di “categorie particolari di dati”, tra cui rientrano quelli sulla salute, ad eccezione di alcuni casi esplicitamente indicati – ad esempio per motivi di interesse pubblico o per finalità di medicina preventiva, diagnosi, assistenza o terapia sanitaria – e solo in seguito all’adozione di particolari garanzie.

Per tale motivo, alla luce dei primi elementi raccolti sul caso specifico, il Garante ha deciso di verificare se sono state rispettate tutte prescrizioni e tutele previste per i trattamenti connessi all’utilizzo di app mediche.

Al fine di valutare la liceità dei trattamenti dei dati personali posti in essere tramite l’app, sarà approfondita la base giuridica di tale attività e le finalità perseguite dall’Associazione, il rispetto dei principi di base in materia di protezione dei dati personali.

Richiedi maggiori informazioni

Edicola web

  • n.1 - Febbraio 2026
  • Best Of 2025 n.7 - Dicembre 2025
  • n.6 - Novembre 2025

Ti potrebbero interessare

ANIE, alleanza strategica Italia-Corea per i semiconduttori

Nel corso di una recente visita ufficiale in Corea del Sud del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ANIE Confindustria firma un Memorandum relativo ai semiconduttori con KSIA, Korea Semiconductor Industry Association.

BIM negli appalti pubblici, pubblicate le nuove Linee Guida del MIT

Sono state recentemente pubblicate sul sito del MIT le “Linee Guida per la gestione informativa digitale per le stazioni appaltanti e gli enti concedenti”, elaborate con il supporto di un Comitato scientifico composto da esperti in materia di metodi e strumenti di gestione informativa digitale delle costruzioni.

ACN

Camera dei deputati e ACN rinnovano l’accordo per la cooperazione nella protezione dalle minacce informatiche

La Camera dei deputati e l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale hanno rinnovato il protocollo d’intesa in materia di sicurezza informatica sottoscritto nel 2023.