Nuove aree coperte dalla videosorveglianza a Bergamo

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Bergamo. Photo Credits - Ввласенко - Opera propria, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia

Potenziamento della videosorveglianza a Bergamo: l’intervento pianificato prevede l’installazione di nuove telecamere presso 36 punti di osservazione definiti in base alle segnalazioni dei cittadini, delle forze dell’ordine e della polizia locale. Gli apparecchi serviranno a prevenire fenomeni di criminalità diffusa, degrado urbano e illegalità, e a rafforzare il controllo del territorio e la coordinazione operativa tra forze dell’ordine e polizia locale. La centrale operativa già attiva integra oltre 600 telecamere e 201 punti di osservazione. Per le nuove installazioni il budget supera i 600.000 euro. Alle 36 aree da coprire in città, si aggiungeranno altri 11 punti di osservazione nei parchi.

UN SODALIZIO PER LA SICUREZZA

Il Comune di Ascoli Piceno ha annunciato un rafforzamento del presidio del territorio, che passa dalla tecnologia ma si avvale anche di tre agenti operativi in più. Ogni sera verrà attivata una stazione mobile, mentre le 89 telecamere di videosorveglianza verranno implementate, facendo capo a una control room per il monitoraggio in tempo reale.

Sono previsti più controlli sulla vendita di alcolici ai minori, verifiche sugli immobili dati in affitto in caso di situazioni sospette, e un cane antidroga contro lo spaccio. Accanto al pronto intervento sono attivi un numero WhatsApp per le segnalazioni dei cittadini e una caserma mobile la sera in diversi punti della città, in accordo con i carabinieri.

FINANZIAMENTI DA DUE BANDI A CREMONA

Cremona estende il proprio sistema di videosorveglianza attivando telecamere in venti nuovi siti, individuati in base alle criticità evidenziate dai cittadini. I bandi e i progetti sono due: il Bando Giustizia ha portato un finanziamento di 191.131,87 euro, cui si è aggiunto lo stanziamento di 100.000 euro da parte del Ministero dell’Interno, e un ulteriore bando del Ministero per un finanziamento di 60.512,44 euro.

In tutto sono 75 le nuove telecamere installate, tra strade cittadine e aree verdi. La rete di Cremona conta dopo questo intervento circa 200 telecamere, di cui 105 sono di proprietà del Comune e 28 di proprietà Aler, più altri 14 dispositivi posti in un parcheggio multipiano. La sala di controllo, con un videowall di ultima generazione, si trova presso il comando della polizia locale, e alle immagini accedono anche le centrali operative della questura e il comando provinciale dei carabinieri. Le immagini vengono rilevate H24, registrate e archiviate.

TELECAMERE DI CONTESTO E ANPR A CROTONE

Il quartiere Tufolo-Farina a Crotone sarà interessato dall’installazione di 44 telecamere IP ad alta risoluzione, su 13 postazioni collocate sui pali della pubblica illuminazione. Le telecamere di contesto saranno ad alta risoluzione con ottica varifocale motorizzata e autofocus, visione notturna con illuminazione a infrarossi e sistemi di analisi video. Poi ci saranno telecamere per la lettura automatica delle targhe, con ottica motorizzata a lunga focale e illuminazione infrarossa sincronizzata, da collocare nei punti di accesso al quartiere per il controllo dei flussi veicolari. La trasmissione dei flussi video avverrà tramite una dorsale di ponti radio, che convergerà nella sala controllo della polizia municipale.

OPERATIVE LE NUOVE TELECAMERE A GALLIPOLI

Grazie alle risorse messe a disposizione dal Ministero dell’Interno, è collaudato e operativo il nuovo sistema di videosorveglianza di Gallipoli (LE). Si tratta di 230 nuove telecamere, che si aggiungono alle 8 già installate, a copertura del centro storico e delle zone di espansione della città, dell’area industriale e delle principali marine. Contestualmente alla firma del protocollo tra l’amministrazione comunale e le forze dell’ordine, è stata inaugurata la nuova sede operativa del comando di polizia locale.

OK AL PROGETTO ESECUTIVO

Approvato il progetto esecutivo per la videosorveglianza a Miasino (NO), con un budget complessivo pari a 85.000 euro, di cui 34.000 euro arrivano da un contributo del Ministero dell’Interno e i rimanenti 15.000 euro dallo stesso Comune. Oltre a questa cifra, il Comune ha previsto uno stanziamento annuale della durata di 5 anni per la manutenzione degli impianti. Si tratterà di telecamere fisse posizionate in aree strategiche, anche con l’intento di monitorare i flussi di traffico in ingresso al centro abitato, oltre alle aree sensibili del centro storico.

L’INTESA C’È

È stato sottoscritto il protocollo d’intesa tra questura di Salerno e Comune di Nocera Inferiore (SA) per il collegamento del sistema di videosorveglianza cittadino alla centrale della polizia di stato. Si tratta di 16 nuove telecamere appena installate, più altre (che erano già presenti ma non erano collegate) adibite alla lettura targhe.

PUBBLICO E PRIVATO INSIEME PER LA SICUREZZA

Il centro commerciale di Pinarella di Cervia (RA) potrà presto contare su un sistema di videosorveglianza, grazie al protocollo per la gestione dell’impianto sottoscritto dal condominio del centro commerciale con il Comune di Cervia. Il condominio realizzerà il sistema a proprie spese (è già stato dato il via libera ai lavori per la fibra ottica) per poi donare al Comune 3 telecamere per il controllo della piazza centrale, particolarmente sensibile sotto il profilo della vigilanza urbana.

Un esempio di concreta collaborazione tra soggetti pubblici e privati: l’installazione seguirà le indicazioni fornite dalla polizia locale, in modo da integrarsi con l’impianto già attivo. Il Comune gestirà operativamente il sistema e le procedure necessarie alla sua entrata in funzione.

VIDEOSORVEGLIANZA PER LA TUTELA DELL’AMBIENTE

Il Comune di Poggiomarino (NA) nella Terra dei Fuochi ha ottenuto un finanziamento di 40.000 euro per contrastare roghi tossici e sversamenti illegali di rifiuti. Fanno parte del piano straordinario destinato a quest’area del paese, per potenziare la sorveglianza ambientale, la videosorveglianza e il monitoraggio del territorio. Le risorse si possono utilizzare per l’acquisto e installazione della tecnologia e per l’attività di vigilanza.

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