Con un investimento di 250.000 euro, Cattolica (RN) installerà 9 nuove telecamere, portando a 87 gli apparecchi in città. Una parte della cifra (175.000 euro) arriva da finanziamenti del Ministero dell’Interno, mentre la parte rimanente è stata messa in campo dal Comune. Si parla di videocamere per il controllo transiti e targhe e per la videosorveglianza, gestite dalla polizia locale e interoperabili anche con le altre forze dell’ordine, in particolare i carabinieri. Accanto alla tecnologia, l’amministrazione promuove l’educazione civica nelle scuole e l’attività di ascolto dei vigili di quartiere.
6 TELECAMERE PER AMPLIARE L’IMPIANTO
A Bondeno (FE) il Comune ha stanziato 60.000 euro per rinnovare l’impianto di videosorveglianza, contribuendo così a portare a 300 telecamere la rete a copertura del territorio dell’Alto Ferrarese. Proprio a Bondeno con le sue frazioni si registra una delle densità più alte di telecamere: i dispositivi sono attualmente circa 150 (di cui 80 con Targa System), cui si aggiungeranno altri 20 apparecchi per la gestione del sistema, collegati alla centrale della polizia locale e delle altre forze dell’ordine presenti sul territorio. La prima tranche di lavori si focalizza su 6 telecamere per 3 punti di rilevamento.
PREVENZIONE PRIMA DI TUTTO
A metà marzo è stato presentato al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, tenutosi presso la sede della prefettura di Cuneo, il progetto per l’attivazione della videosorveglianza a Cartignano (CN). È prevista l’installazione di una telecamera di contesto su piazza Peschero, di un apparecchio con rilevamento targhe sulla strada diretta all’area camper, e di un dispositivo sulla strada provinciale. L’obiettivo è prima di tutto lavorare in un’ottica di prevenzione, tutelare i cittadini e il patrimonio pubblico.
PIÙ TELECAMERE ALLA VELA
L’area polivalente della Vela nella frazione Avane di Empoli (FI) verrà coperta con 10 telecamere a controllo dell’intero perimetro, per un investimento complessivo di 30.000 euro. L’intervento segue la segnalazione di accessi impropri e l’incendio avvenuto l’estate scorsa. A Empoli la rete conta 210 telecamere attive, i cui filmati sono visionati da polizia, carabinieri e polizia municipale. Altre 26 telecamere finanziate con bando interministeriale sono destinate al centro cittadino.
NUOVA SICUREZZA URBANA PER CITTADINI E OSPITI
La videosorveglianza arriva anche nel borgo montano di Marano Equo (RM), che ha acquistato 10 telecamere. L’obiettivo è anche quello di tutelare le nuove opere comunali, l’ostello del Pellegrino e il nuovo centro culturale: la cittadina è nota per le sorgenti d’acqua e per il Cammino di San Benedetto, dunque il rafforzamento della sicurezza urbana riguarda i cittadini e gli ospiti.