Protezione ovunque con la centrale ibrida

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La scheda centrale della centrale MX Hybrid può supportare fino a 128 ingressi complessivi, suddivisi tra zone filari, BUS e wireless

MX Hybrid di Hikvision punta su prestazioni elevate, flessibilità installativa e stabilità operativa, risultando un sistema affidabile per realizzazioni in contesti anche complessi.

La centrale MX Hybrid rappresenta l’evoluzione dei sistemi antintrusione Hikvision: adatta ad applicazioni resi­denziali, commerciali e SMB, offre la solidità del cablato e la flessibilità del wireless in un sistema ibrido ad alte prestazioni conforme allo standard EN 50131 Grado 2. L’unità garan­tisce un’elevata scalabilità potendo supportare fino a 128 ingressi complessivi suddivisi tra zone filari, BUS e wireless, con la possibilità di gestire in modo indipendente fino a 64 aree distinte.

Tutto dal bus

Il pilastro portante dell’architettura cablata è un BUS ad altissime prestazioni strutturato su due porte RS-485 indipendenti collegate tramite un cavo d’allarme standard a 4 conduttori. Questo BUS gestisce i dispositivi attraverso 3 differenti modalità configurabili a seconda delle esigenze progettuali.

La modalità Fast permette la massima estensione raggiungendo i 7,5 km in cascata (distanza paragonabile al perimetro dell’aeroporto di Milano Malpensa) con un mas­simo di 64 dispositivi e fino a 15 espansioni uti­lizzabili come extender. Per garantire la massima continuità operativa, la modalità Loop configu­ra una linea ad anello chiuso che assicura una comunicazione bidirezionale ridondata fino a 4 km complessivi, escludendo in questo scenario ramificazioni secondarie. In alternativa, per i collegamenti standard a stella fino a 1.000 m, la modalità Compatible gestisce fino a 32 dispositi­vi totali, escludendo però il supporto ai rilevatori PirCam BUS.

Collegamento con rilevatori  più videoverifica

Lungo la linea cablata è possibile distribuire una gamma completa di rilevatori, inclusi contatti magnetici combinati con sensori d’urto, sensori volumetrici a doppia tecnologia e doppie tecno­logie con antimascheramento e tecnologia mi­croonda in Banda K a 24 GHz per minimizzare i falsi allarmi.

Per contesti ad alta sicurezza si possono integrare rilevatori PirCam BUS da 12m dotati di telecamera, disponibili anche in ver­sione ColorVu per riprese notturne a colori, in grado di inviare sequenze di immagini in caso di intrusione.

Più in generale, la centrale gestisce la videoverifi­ca supportando fino a 32 telecamere IP comples­sive con un capiente buffer di 16 IPCam diret­tamente a bordo. All’attivazione di un allarme, il sistema trasmette clip video di 7 s composte da 5 s di pre-allarme e 2 s di post-allarme per verificare visivamente l’accaduto.

Gestione tramite tastiera e app

Con l’app Hik-Connect, l’utente finale può controllare intrusione, videosorveglianza, videocitofonia e controllo accessi, ricevere notifiche in tempo reale e monitorare ogni dispositivo

La segnalazione costante degli eventi è garan­tita da vettori di comunicazione ridondati che includono una porta Ethernet cablata, la rete Wi-Fi e un comunicatore 4G Dual SIM. La centrale estende le proprie funzionalità anche alla domo­tica, gestendo fino a 256 scenari di automazione.

La gestione locale è affidata a tastiere touchscre­en grafiche con display LCD da 7”, che offrono un’interfaccia moderna e immediata tramite PIN personali o tessere a transponder. L’utente può interagire con il sistema in modo intuitivo, visualizzare lo stato delle aree e gestire con faci­lità le operazioni quotidiane: la relazione con la tecnologia diventa così più semplice, riducendo la necessità che intervenga il professionista.

Da remoto, l’operatività ordinaria è accessibile tramite l’applicazione Hik-Connect per gli utenti finali, mentre i professionisti configurano e mo­nitorano l’intero impianto in tempo reale avva­lendosi della piattaforma cloud Hik-Partner Pro.

Consigli tecnici per l'utilizzo
Ideale per impianti di ogni dimensione, MX Hybrid può adattarsi a qualsiasi contesto, dall’upgrade dell’impianto esistente alle nuove installazioni. L’architettura ibrida consente di integrare dispositivi cablati (BUS e tradizionali) e wireless, ottimizzando tempi e modalità di installazione senza compromettere le prestazioni.

Le centrali possono acquisire e gestire singolarmente gli eventi generati dalle telecamere AcuSense, Super ColorVu 3.0, CurtainVu e HeatPro, come attraversamento linea, ingresso o uscita da aree definite, distinzione tra umano e animale o superamento di soglie di temperatura

La scalabilità permette di partire da configurazioni base e ampliarle nel tempo, aumentando le zone o integrando telecamere IP. Il BUS, inoltre, riconosce automaticamente i dispositivi collegati, semplificando la configurazione e riducendo il rischio di errori. La presenza delle principali tecnologie di comunicazione integrate (Ethernet, Wi-Fi e 4G Dual SIM) garantisce continuità operativa in qualsiasi contesto.

L’integrazione nativa con il video consente di utilizzare le telecamere come sensori intelligenti, migliorando l’accuratezza degli allarmi e permettendo una verifica immediata. L’app semplifica la gestione lato utente e consente all’installatore interventi rapidi da remoto. La gestione cloud e l’esperienza utente intuitiva completano una soluzione moderna, efficiente e altamente competitiva.

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