Friuli Venezia Giulia: tre milioni per le scuole e le strutture sociosanitarie

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Tre milioni di euro per l’installazione di telecamere di videosorveglianza nelle scuole e nelle strutture sociosanitarie per anziani e disabili in Friuli Venezia Giulia: a tanto ammonta lo stanziamento della Regione a vantaggio dei Comuni dopo l’approvazione della Giunta Fedriga, a metà ottobre

Tre milioni di euro per l’installazione di telecamere di videosorveglianza nelle scuole e nelle strutture sociosanitarie per anziani e disabili in Friuli Venezia Giulia: a tanto ammonta lo stanziamento della Regione a vantaggio dei Comuni dopo l’approvazione della Giunta Fedriga, a metà ottobre.

Il denaro potrà essere utilizzato per impianti di strutture pubbliche ma anche private, con un milione di euro diretto ai quattro ex capoluoghi di provincia, in base alle dimensioni territoriali, al numero di strutture e alla popolazione: il 50% a Trieste, specifica ilfriuli.it, il 25% a Udine e il 12,5% rispettivamente a Pordenone e Gorizia.

I comuni rimanenti si spartiranno 2 milioni di euro con il criterio che il 50% è da destinarsi alle scuole per l’infanzia e la prima infanzia, il 25% alle strutture per anziani e il rimanente 25% alle strutture per disabili, con un importo massimo finanziabile di 15 mila euro se le strutture comunali coinvolte sono due, di 30 mila per 3-5 strutture e di 60 mila da 10 a 12 strutture, o 70 mila se il comune riesce a coinvolgere oltre 12 strutture sul proprio territorio. Per ottenere il finanziamento i Comuni dovranno trasmettere via Pec al servizio regionale competente in materia di politiche di sicurezza la domanda sottoscritta (digitalmente) dal legale rappresentante dell’ente richiedente.

L’iter dovrebbe concludersi entro il 2019. Oltre alla maggior sicurezza, le strutture che si doteranno di telecamere a circuito chiuso e di sistemi per la conservazione delle immagini otterranno un riconoscimento di qualità che potranno utilizzare per promuoversi. Un interessante riconoscimento alle dotazioni di sicurezza.

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