Potenziamento della videosorveglianza per diversi comuni italiani

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Suzzara - credits: Arianna Mari via Wikipedia

A SUZZARA UNA RETE DI VIDEOSORVEGLIANZA PIÙ ESTESA 

Dopo un primo intervento a maggio 2022, è partito a gennaio il secondo giro per l’ampliamento della rete di videosorveglianza a Suzzara (MN), che aggiunge altre sei vie a quelle già monitorate. L’impianto, la cui installazione risale al 2014, conta oggi circa 200 occhi elettronici a presidio del territorio, in convenzione con il comando locale e provinciale dei carabinieri e con la questura di Mantova; a supporto, e con possibilità di visione delle registrazioni, anche la polizia locale.

Le nuove telecamere saranno in tutto 13, a copertura in particolare delle aree commerciali del centro cittadino. Verranno estesi anche i collegamenti in fibra ottica, a vantaggio della sorveglianza ma anche delle utenze private. L’investimento complessivo per il sistema ha ormai raggiunto la cifra di 900.000 euro.

PIÙ VIDEOSORVEGLIANZA E MONITORAGGIO DEL TERRITORIO 

Il Comune di Lusia (RO) ha approvato lo studio per l’ampliamento del sistema di videosorveglianza e controllo targhe cittadino, per una cifra pari a 45.000 euro di cui 30.000 ottenibili con la partecipazione a un bando ministeriale (il rimanente sarà a carico del Comune). Le aree coinvolte sono le strade di accesso al paese e altre zone sensibili. Lusia aderisce anche al progetto di monitoraggio del territorio Polesine Sicuro.

PICCOLO, MA SIGNIFICATIVO

Il Comune di Grantola (VA) ha messo in pista un progetto di potenziamento del sistema di videosorveglianza cittadina, con un budget di 13.000 euro di cui 7.000 richiesti alla Regione Lombardia. Un intervento relativamente di piccola entità, ma ritenuto importante dall’amministrazione comunale: le telecamere serviranno a presidiare zone molto frequentate e a rendere più sicure le aree meno affollate, con riferimento a quattro siti nel complesso.. Una volta completato l’impianto, il paese potrà contare su una decina di telecamere attive.

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