Oltre il prodotto: dalla progettazione all’assistenza tecnica, Finder affianca i professionisti con servizi integrati.
Dalla componentistica elettronica ed elettromeccanica alle soluzioni per l’impiantistica civile e residenziale, Finder ha costruito nel tempo un’offerta articolata che oggi conta oltre 14.000 prodotti.
Nata in Italia nel 1954 dall’intuizione di Piero Giordanino, l’azienda ha mantenuto un forte legame con le proprie radici industriali sviluppando al contempo una presenza internazionale, con 29 filiali dirette e 5 stabilimenti produttivi in Europa.
Questa evoluzione si riflette anche nel modo in cui Finder si rapporta al mondo professionale: alla rete commerciale e all’assistenza tecnica si affiancano strumenti digitali, formazione, documentazione tecnica e soluzioni pensate per rendere più semplice e autonoma la gestione delle diverse attività.
A raccontarci come si traduce concretamente questo approccio nel rapporto con il mondo professionale è Simona Cirelli, Marketing Manager di Finder.
Come accompagnate il professionista nelle diverse fasi del rapporto con Finder?

«Per noi, il supporto al professionista non si conclude con la scelta del prodotto: l’obiettivo è accompagnarlo nelle diverse fasi, dalla ricerca della soluzione più adatta fino all’installazione e alla configurazione. Abbiamo una rete vendita molto sviluppata, uffici commerciali in quasi tutte le regioni italiane e una copertura europea e mondiale con filiali dirette. Questo ci permette di affiancare il cliente in ogni fase del processo d’acquisto in maniera rapida ed efficiente. Siamo presenti sul territorio per formazioni, per fornire informazioni pre-vendita e poi nel post-vendita abbiamo un supporto tecnico fortemente apprezzato, in grado di seguire i clienti sia per problematiche più complesse sia per fugare i dubbi che possono manifestarsi quando ci si approccia a un nuovo prodotto. Sul sito Finder, l’area supporto raccoglie in un unico spazio documentazione tecnica, video, software e applicazioni per facilitare l’accesso alle informazioni. A questi strumenti si affiancano l’assistenza commerciale e quella tecnica, attraverso diverse modalità di contatto pensate per rispondere alle esigenze dei professionisti».
Quali strumenti digitali avete messo a disposizione dei professionisti per facilitare la scelta, la progettazione e l’accesso alle informazioni tecniche?
«Abbiamo sviluppato diversi strumenti con l’obiettivo di rendere più semplice e immediata la scelta della soluzione. I configuratori Finder, per esempio, guidano l’utente nella selezione dei componenti più adatti: uno è dedicato agli impianti civili e residenziali, mentre l’altro riguarda la termoregolazione dei quadri elettrici. Abbiamo inoltre a disposizione un chatbot basato su AI che permette di avere risposte immediate ai quesiti più frequenti sul nostro sistema di smarthome. Ci occupiamo di redigere costantemente documentazione dedicata sui nostri prodotti e di renderla disponibile online velocemente, e senza richiesta di login, a tutti i nostri utenti. Il tutto viene supportato da una gestione dei dati prodotto centralizzata che ci permette di avere informazioni sempre aggiornate e puntuali da fornire a partner e clienti. Per chi progetta è inoltre fondamentale poter accedere, insieme al prodotto, anche ai relativi dati in formato digitale. Il catalogo Finder è disponibile in formato BMEcat con classificazione ETIM, mentre nel 2026 i prodotti Finder e 4box sono stati inseriti anche nel catalogo BIM&CO, mettendo a disposizione dei progettisti modelli BIM e relative informazioni tecniche».
Come sostenete l’aggiornamento e la crescita delle competenze dei professionisti?
«La formazione riguarda sia chi si sta preparando a entrare nel settore sia chi già lavora come installatore o progettista. Per i futuri professionisti, Finder porta avanti progetti Educational e collaborazioni con scuole ed enti di formazione, offrendo attività che permettono agli studenti di avvicinarsi ai prodotti e alle loro applicazioni attraverso esperienze concrete. Per chi è già sul campo, l’obiettivo è invece offrire occasioni per aggiornarsi e approfondire aspetti tecnici e applicativi. A questo contribuiscono gli incontri e gli eventi sul territorio, i webinar e le risorse disponibili anche on demand sul sito Finder».
Quali nuove esigenze del professionista stanno orientando oggi il vostro modo di offrire assistenza e supporto?
«Negli ultimi anni il supporto si è ampliato, diventando multicanale: ai canali tradizionali si sono affiancati strumenti digitali e risorse accessibili in autonomia. Questo permette di offrire modalità di assistenza diverse, in funzione della fase di lavoro, dalle risorse disponibili online al confronto diretto con l’assistenza tecnica e la rete commerciale. Il digitale ha ampliato le possibilità di accesso alle informazioni e agli strumenti, ma non ha sostituito il rapporto diretto con il mercato. Gli incontri sul territorio e le iniziative presso i distributori continuano a essere occasioni importanti per incontrare gli installatori, raccogliere feedback e capire concretamente dove possiamo migliorare».

«Anche in questa fase cerchiamo di favorire l’autonomia del professionista, mettendogli a disposizione gli strumenti necessari, senza rinunciare alla possibilità di contare sul nostro supporto tecnico diretto. Per le soluzioni smart, per esempio, l’app Finder YOU permette di configurare e gestire i dispositivi YESLY e BLISS, mentre Finder Toolbox consente di programmare tramite smartphone alcuni dispositivi Finder utilizzando la tecnologia NFC. OPTA, il Programmable Logic Relay di Finder programmabile con ambiente Arduino o Codesys, rappresenta un altro esempio significativo: per supportarne la configurazione e l’utilizzo, Finder mette a disposizione tutorial, guide, documentazione e software dedicati ai due ambienti di sviluppo, offrendo possibilità differenti in funzione delle competenze dell’utente e dell’applicazione».
