Energie rinnovabili, in vigore il decreto FER X transitorio

Condividi

Entra in vigore il Decreto FER X transitorio, il meccanismo volto a sostenere la realizzazione di impianti a fonti rinnovabili con costi di generazione vicini alla competitività di mercato e accelerare la transizione energetica del Paese.

Dallo scorso 28 febbraio è ufficialmente entrato in vigore il decreto Fer x transitorio, il meccanismo che sostiene la realizzazione degli impianti a fonti rinnovabili con costi di generazione vicini alla competitività di mercato.

Il provvedimento, che supporta tecnologie come il fotovoltaico, l’eolico, l’idroelettrico e i gas residuati dai processi di depurazione, è ora pubblicato sul sito del MASE e avrà validità fino al prossimo 31 dicembre 2025.

«Proseguiamo con l’obiettivo di sostenere la produzione italiana di energia elettrica di impianti a fonti rinnovabili per favorire l’innovazione e la sicurezza energetica del Paese», ha dichiarato il Ministro Pichetto. «È questo un provvedimento molto atteso da imprese e famiglie a conferma che la transizione verde e l’adozione di tecnologie pulite sta accelerando e coinvolge un numero crescente di operatori».

 


 

Credits – Immagine in apertura di user6702303 su Freepik.com

Richiedi maggiori informazioni

Edicola web

Ti potrebbero interessare

SulSerio Farm

Startup e policrisi nel 2026: perché il settore impiantistico può ripensare l’innovazione

Tra instabilità economica, pressione normativa e accelerazione della transizione energetica, anche il settore impiantistico si trova a operare in una condizione di incertezza strutturale. In questo contesto, le startup non rappresentano più una sperimentazione tecnologica, ma un asset strategico per aumentare efficienza, affidabilità e competitività. L’analisi di SulSerio Farm sul ruolo delle nuove imprese e degli incubatori nel nuovo ecosistema B2B

FUSION NOW, l’alleanza europea nata per accelerare lo sviluppo dell’energia da fusione nucleare

ENEA, attraverso un comunicato, ha annunciato di essere entrata come membro formale nell’associazione internazionale FUSION NOW, promotrice della nuova partnership pubblico-privata che riunisce ricerca, industria e Commissione Europea per accelerare lo sviluppo dell’energia da fusione nucleare nell’ambito del programma EURAT.