DL Aiuti quater: energia versus ambiente?

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DL Aiuti-quater

Le esigenze di approvvigionamento energetico possono contrastare con i principi di salvaguardia ambientale?

(DL Aiuti quater: energia versus ambiente?)

La quarta edizione del D.L. “Aiuti” (decreto-legge n. 176/2022 convertito dalla legge n. 6/2023, n. 6) è forse quella più criticata dal punto di vista ambientale.

Benché sostenute dall’esigenza di far fronte alla straordinaria necessità e urgenza di adottare misure per contenere gli effetti derivanti dall’aumento del costo dell’energia e dei carburanti, agendo attivamente su efficienza, sicurezza energetica e incremento della produzione di gas naturale, le misure adottate e confermate dalla conversione in legge (legge n. 6/2023) sono valse al provvedimento il nome informale di “DL sblocca trivelle”.

In particolare, in deroga a quanto previsto dall’articolo 6, comma 17, decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 che vieta da decenni le attività di ricerca, di prospezione nonché di coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi in mare, all’art. 4 è stato previsto il rilascio di nuove concessioni di coltivazione di idrocarburi in zone di mare poste fra le 9 e le 12 miglia dalle linee di costa e dal perimetro esterno delle aree marine e costiere protette. Ciò limitatamente ai siti aventi un potenziale minerario di gas per un quantitativo di riserva certa superiore a una soglia di 500 milioni di metri cubi e a condizione che i titolari delle concessioni presentino analisi e monitoraggi puntuali che escludano il rischio di subsidenza (sprofondamento del suolo).

 

→ L’articolo completo sul primo numero della rivista Transizione energetica – marzo 2023 ←

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