È possibile cercare una perdita di gas refrigerante con il tracciante?

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perdite gas refrigerante traccianteÈ possibile effettuare la ricerca di microperdite di gas refrigerante in un impianto per aria condizionata o di refrigerazione mediante l’utilizzo di uno strumento tracciante fluorescente, compatibile con tutti i gas refrigeranti presenti sul mercato, un iniettore a siringa e una lampada a raggi UV.

Come cercare la perdita di gas refrigerante con il tracciante

Verificare prima di eseguire qualsiasi operazione la quantità e la tipologia di gas refrigerante presente nel circuito attraverso la lettura della targhetta della macchina: per inserire il tracciante occorrerà utilizzare l’iniettore a siringa o similare e montare una valvola di non ritorno, onde evitare che il tracciante possa uscire.

  • Prelevare dal flacone circa 7,5 mg di tracciante fluorescente per kilo e mezzo di gas e versarlo nell’iniettore a siringa, applicare l’adattatore di dimensione corretta per collegarsi all’impianto esistente.
  • Spegnere il motore esterno (motocondensante) e collegare l’iniettore direttamente sulla valvola di servizio, la valvola di non ritorno montata sull’iniettore eviterà al gas in pressione di fuoriuscire permettendo agevolmente al tecnico di inserire il liquido tracciante nel circuito.
  • Successivamente, rimuovere l’iniettore e riposizionare il tappo sulla valvola di servizio e riaccendere l’impianto, lasciare in funzione l’impianto per una giornata intera (in alcuni casi basta anche solo mezza giornata, dipende dalla complessità e dallo sviluppo del circuito).
  • Utilizzare infine una torcia a raggi UV (in taluni casi servirsi anche di occhiali con lenti di contrasto) per ispezionare l’impianto e individuare eventuali perdite di gas refrigerante nel circuito. È opportuno (alcuni fornitori lo prevedo nella confezione dell’articolo) apporre l’adesivo sul motore esterno con indicata la data di inserimento del tracciante ed evidenziarne la presenza nel circuito.

Tutte le attività sopra descritte dovranno essere eseguite con cautela e professionalità da tecnici specializzati del settore, che, successivamente all’individuazione della perdita, dovranno procedere alla riparazione della stessa e dovranno essere obbligatoriamente in possesso dei requisiti tecnici previsti dalla normativa vigente in materia.

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