Discrepanze tra consumi rilevati ed effettivi

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Secondo la giurisprudenza di merito del Tribunale di Firenze: La rilevazione dei consumi mediante contatore è assistita da una mera presunzione semplice. Tribunale Firenze sez. III, 26/06/2019, n.2043. Questo significa che, in caso di contestazione, grava sul chi somministra l’energia elettrica o il gas, provare che il contatore era perfettamente funzionante. Al contrario, il cliente fruitore, deve dimostrare che i consumi eccessivi sono dovuti a cause esterne al suo controllo e che non avrebbe potuto in alcun modo evitare tali cause. In alternativa, qualora la ragione dei consumi maggiorati dipenda da frodi di soggetti terzi (es. allacciamenti abusivi), il cliente dovrà dimostrare di aver correttamente vigilato e correttamente “protetto” il contatore. Anche in tal caso dunque la dimostrazione dovrà vertere sulla causa esterna inevitabile o sulla forza maggiore.

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