Verifica tenuta impianti gas, quali moduli?

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«Devo effettuare delle verifiche di tenuta su tubazioni gas. Come mi devo comportare e che moduli devo compilare alla fine del lavoro?»

Approfittiamo della genericità della domanda per elencare sommariamente i vari casi possibili. Di seguito, le norme di riferimento per prova tenuta rete gas a cui si rimanda per una corretta interpretazione

Impianti nuovi – rifacimenti – sostituzione apparecchi

1 – Inferiori a 35 kW=UNI 7129-1:2015

art. 5 Collaudo dell’impianto interno

  • punto 5.1.2 – sempre da 100 a 150 mbar come descritto al punto 5.3 e 5.4 allegati obbligatori della Dichiarazione di Conformità.
  • punto 5.1.1 – alta pressione minimo 5 bar se richiesto dal tipo di materiale e raccordi come descritto al punto 5.2 allegati obbligatori della Dichiarazione Conformità.

2- Superiore a 35 kW=UNI 11528:2014

art. 5.5 Verifica di tenuta dell’impianto interno

una prova o due prove a seconda del materiale e dal tipo di raccordi utilizzati

* Rapporto di verifica della tenuta dell’impianto interno come allegato obbligatori alla Dichiarazione Conformità

* Rapporto di verifica della tenuta dell’impianto interno in conformità alla UNI 11528:2014 come predisposto dal CIG

Impianti esistenti

UNI 11137:2019

Impianti a gas per uso civile – Criteri per la verifica e il ripristino della tenuta di impianti interni – prescrizioni generali e requisiti per i gas della II e III famiglia.

La norma, a cui si rimanda per una corretta interpretazione, è uguale per qualsiasi potenzialità dell’impianto.

art. 5 Circostanze che richiedono la verifica dei requisiti di tenuta

vengono elencate tutte le motivazioni che richiedono una verifica di tenuta e si precisa al comma

  1. e) verifica almeno ogni 10 anni, ove non diversamente specificato

(n.d.r. sia per impianti inferiori che superiori ai 35 kW)

(n.d.r. per impianti superiori ai 35 kW è anche prevista dalla UNI 11528:2014

Art. 5.7 Verifiche periodiche dell’impianto interno …. non maggiore di 10 anni secondo UNI 11137:2019 )

Essa sostanzialmente si suddivide a seconda dei risultati:

  • 4.2 Tenuta idonea al funzionamento
  • 4.3 Tenuta idonea al funzionamento temporaneo
  • 4.4 Tenuta non idonea al funzionamento

I risultati della verifica debbono essere riportati in una Relazione tecnica descrittiva dei controlli e verifiche effettuate come da esempio in Appendice A della norma stessa.

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