… i canali dell’aria primaria sono soggetti a manutenzione?

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canali aria
CANALE DELL’ARIA in cattivo stato di conservazione.
Negli impianti centralizzati, dove il ricambio d’aria è garantito da una macchina centralizzata e da un impianto di distribuzione a canali, è opportuno eseguire dei controlli periodici anche sulla rete di distribuzione, per appurarne lo stato di conservazione.

Tralasciando le manutenzioni e le verifiche ispettive da eseguire all’interno dei canali dell’aria (bonifiche, sistemi di filtraggio, pulizia, ecc.), richieste dalle normative e linee guida del settore, è opportuno valutare anche lo stato esterno di coibentazioni, fissaggi e serraggi. Negli impianti centralizzati posti in copertura sul lastrico solare di edifici, le apparecchiature, le macchine di trattamento aria e i canali sono infatti soggetti a variazioni climatiche (pioggia, sole, neve, variazioni di temperatura) che possono, a lungo andare, inficiarne il corretto funzionamento.

Per questi motivi è consigliabile procedere periodicamente alla verifica ispettiva dello stato di conservazione di queste tipologie impiantistiche. La coibentazione esterna dei canali, ad esempio, può deteriorarsi: potrebbero “staccarsi” intere parti di canali dell’aria che, posti in copertura, diventano pericolosi (si immagini una lamiera che si sgancia e precipita sulla strada). È consigliabile dunque:

  • ripristinare le canalizzazioni aria, mediante fornitura e posa di materassino in lana di vetro densità 22 Kg/mc, spessore 30 mm o secondo quanto richiesto su supporto in carta Kraft alluminio retinata;
  • effettuare una sigillatura con apposito nastro adesivo alluminio e una finitura esterna con fogli in lamierino di alluminio crudo 99,5% spessore 8/10 bordato o similare, lavorato e fissato con viti autofilettanti inox 4,2 x 13;
  • sigillare con silicone trasparente;
  • far intervenire sempre aziende specializzate del settore che possano impiegare mezzi, personale e attrezzatura idonea e coerente per completare il lavoro a regola d’arte.

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