… in caso di perdita di gas c’è il rischio che il contatore venga piombato?

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perdita di gas
LA MESSA IN PRESSIONE di un impianto di adduzione combustibile.
Può accadere che in un impianto termico centralizzato, in caso di segnalazione di forte “odore di gas”, l’azienda erogatrice possa intervenire chiudendo il contatore generale e piombandolo per la sua messa in sicurezza.

Questa azione determina l’interruzione del servizio di riscaldamento e anche della produzione di acqua calda, nel caso in cui quest’ultima fosse di tipo centralizzato, con un evidente disagio all’utenza.

In questi casi è opportuno che intervenga in tempi rapidi il manutentore/ installatore per poter riparare l’eventuale perdita di gas, attenendosi alle linee guida che in data 25 febbraio 2015 il CIG – Comitato Italiano Gas ha pubblicato. Al termine del proprio intervento l’installatore qualificato dovrà eseguire la prova di tenuta dell’impianto. Infatti, a partire dal 25 Agosto 2015, nel caso di ricorrenza dell’obbligo di disponibilità del modulo A/12 ed eventualmente del modulo B/12, l’intervento tecnico di attivazione o riattivazione della fornitura viene eseguito solo a seguito di consegna all’incaricato del Distributore della medesima documentazione.

Il Modulo B/12 costituisce il verbale di prova standard che deve redigere e sottoscrivere l’installatore abilitato in sede di attivazione della fornitura gas, di forniture MP e AP e/o di gdm con contatore >G6. I documenti tecnici prodotti dall’installatore, a corredo dei moduli suddetti, devono recare in allegato copia del certificato dei requisiti tecnico-professionali di cui al D.M. 37/08, art. 3, comma 6., oppure, in alternativa, la visura camerale recante i medesimi requisiti in corso di validità.

La data dei documenti tecnici di cui sopra deve essere compresa entro i 12 mesi successivi alla data di rilascio del certificato di abilitazione/visura camerale o dalla data di conferma di validità dello stesso documento espressa mediante autocertificazione in calce, a firma del titolare dell’impresa. Attenzione: il modulo B/12 deve essere redatto il medesimo giorno dell’attivazione della fornitura, contestualmente alla prova di tenuta effettuata dall’installatore e solo nel caso in cui modulo B/12 attesti l’esito positivo della prova di tenuta, il Distributore provvede ad attivare la fornitura.

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