Diagnosi energetica obbligatoria: quali soluzioni?

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Come ormai è noto, entro il 5 dicembre le grandi aziende e quelle fortemente energivore sono obbligate per legge ad effettuare la diagnosi energetica, ovvero una valutazione precisa del consumo di energia dei propri edifici, delle proprie attività o dei propri impianti industriali, per poi trasmetterla ad ENEA entro il 22 dicembre) Nonostante l’imminenza della scadenza, molte aziende non hanno ancora individuato una soluzione pratica su come realizzarla. In particolare, per molti imprenditori può risultare complicato capire in che modo effettuare la diagnosi e spesso ciò che occorre sono veri strumenti a supporto degli operatori preposti, strumenti che siano semplici e intuitivi, di immediato approccio e semplice fruizione anche per quelle aziende che non masticano tutti i giorni argomenti ‘complessi’ come la gestione del consumo di energia legato alla produzione.

Ciò che viene percepito come un obbligo di legge però potrebbe tramutarsi in un vantaggio per tutte le aziende, anche per quelle non obbligate, perché una corretta diagnosi energetica è a conti fatti un valido aiuto per individuare consumi troppo alti e sprechi, che portano ad impiegare risorse economiche in modo non ottimizzato. Una volta individuati tali sprechi, infatti, sarà più facile intraprendere operazioni di efficientamento energetico che li possano diminuire progressivamente fino ad eliminarli del tutto.

 

Uno strumento che fa proprio questo è ETA Energy Track & Audit, un software cloud sviluppato da Acotel Net in partnership con Bartucci SpA, presentato in anteprima alla stampa, a Roma, lo scorso 16 settembre, durante un evento a Palazzo Montemarini moderato dal giornalista Davide Giacalone.

Il cloud è dotato di un’interfaccia molto intuitiva che guida l’utente a un inserimento semplice dei dati di riferimento. Una volta inseriti tali dati infatti, si ottengono direttamente i report di Diagnosi Energetica in linea con i criteri previsti da ENEA. Rispetto ad altri dispositivi simili, ETA può monitorare diverse aziende o siti produttivi tramite l’account di accesso al servizio.

Il motivo principale per cui i presenti all’evento sono rimasti colpiti da questo dispositivo, è un effettivo vantaggio per l’utente, che traduce l’obbligo di legge in una possibilità di risparmio. Alla fine di ogni report, infatti, ETA suggerisce, in base ai risultati ottenuti, delle proposte per rendere più efficiente l’impiego di energia per l’azienda, dei suggerimenti per impiegare al meglio le proprie risorse economiche.

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