Rivelazione e segnalazione d’incendio, pubblicata la UNI EN 54-1:2021

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La commissione Protezione attiva contro gli incendi dell’UNI ha da poco recepito anche in lingua italiana la EN 54 parte 1 dal titolo “Sistemi di rivelazione e di segnalazione d’incendio – Parte 1: Introduzione”.

Lo scorso settembre è stata recepita anche in italiano la EN 54 parte 1. Questo documento definisce i termini e le definizioni utilizzate nella serie UNI EN 54. Fornisce i principi su cui ogni norma della serie UNI EN 54 è basata e descrive le funzioni dei componenti di un sistema.

La norma si applica ai sistemi di rivelazione e allarme incendio posti a protezione degli edifici. Non si applica invece ai rivelatori autonomi di fumo, trattati dalla UNI EN 14604.

“Sistemi di rivelazione e di segnalazione d’incendio – Parte 1: Introduzione”, ambiti di applicazione

Nel dettaglio, come riportato sul sito dell’UNI, la serie EN 54 – di cui fa parte questa nuova parte 1 – si applica nello specifico ai sistemi di rivelazione e di segnalazione d’incendio, per gli edifici e le opere di ingegneria civile, costituiti da numerosi componenti che comunicano allo scopo di rivelare un incendio il prima possibile e per:

  1. inviare segnalazioni acustiche e/o ottiche agli occupanti dell’edificio che potrebbero essere esposti al rischio di un incendio;
  2. inoltrare allarmi incendio a distanza ad organizzazioni che hanno l’autorità per occuparsi di edifici e del loro ambiente;
  3. inviare segnali per attivare, in caso di incendio, il funzionamento di altre protezioni e apparecchiature/sistemi contro l’incendio.

L’intera serie EN 54 specifica quindi:

  • le caratteristiche di prodotto, i metodi di prova e i criteri prestazionali per valutare e dichiarare l’efficacia e l’affidabilità dei componenti dei sistemi di rivelazione e di segnalazione d’incendio;
  • i requisiti di compatibilità e di connessione dei componenti quando combinati in un sistema;
  • le linee guida per la realizzazione di sistemi di rivelazione e di segnalazione d’incendio in edifici e in opere di ingegneria civile.

Come suggerisce l’UNI, questa serie di norme può essere utilizzata per altre applicazioni, per esempio miniere e imbarcazioni, tuttavia prima dell’utilizzo si dovrebbe considerare la natura specifica di ciascuna applicazione. Potrebbero essere necessarie prove prestazionali ed ambientali aggiuntive. Ciò non preclude la produzione o l’utilizzo di sistemi aventi caratteristiche speciali idonee alla protezione di rischi specifici contro i relativi pericoli.

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