Riscaldarsi con lo “split”? Conviene!

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pompe di calore riscaldamento
LA POMPA di calore è un efficiente sistema di climatizzazione: coniuga basso consumo energetico, risparmio economico e sostenibilità ambientale

L’elettrificazione dei consumi passa attraverso le pompe di calore, diffusissime nelle abitazioni e nei luoghi di lavoro in quanto efficienti, versatili e convenienti anche per il riscaldamento invernale.

Le pompe di calore so­no oggi tra i generatori termofrigoriferi più per­formanti ed efficienti ai fini della climatizzazione degli edifici. Si tratta di macchine sicure, af­fidabili, versatili e sostenibili, ra­pide da installare, semplici da u­tilizzare e che praticamente non richiedono manutenzione.

Grazie alla possibilità di funziona­re durante l’intero arco dell’anno, per raffrescare e riscaldare gli ambienti, e all’alimentazione con elettricità prodotta da fonti rin­novabili, ad esempio da impianti fotovoltaici, le pompe di calore stanno consolidando la propria centralità nel mercato nazionale. In prospettiva, la loro diffusione crescerà nel tempo.

Le pompe di calore rappresen­tano infatti una tecnologia in grado di combinare bassi con­sumi, costi contenuti e minime emissioni in atmosfera, fornendo comfort termico ottimale in tutte le stagioni.

Efficienza e risparmio

Le pompe di calore residenziali, in particolare, sono una tipologia d’impianto composta da:

  • un’unità esterna (motoconden­sante), che scambia calore con l’aria atmosferica;
  • una o più unità interne, che generalmente ricircolano l’aria in ambiente riscaldandola in in­verno e raffrescandola in esta­te;
  • una rete di tubazioni percorsa da gas refrigerante (sistema a espansione diretta).

Gli impianti a espansione diret­ta sono estremamente diffusi in ambito residenziale, in quanto estremamente semplici da utiliz­zare e da manutenere.

Marco Dall’Ombra, Capogrup­po del Gruppo Pompe di Calore di Assoclima dichiara:

MARCO DALL’OMBRA, Capogruppo del Gruppo Pompe di Calore di Assoclima

«Attualmente nelle case italiane sono installate oltre diciotto milioni di pompe di calore aria/aria, le cui potenzialità per il riscaldamen­to invernale sono un’opportunità ancora poco conosciuta e quindi poco utilizzata. Si tratta infatti di una soluzio­ne energeticamente efficiente ed economicamente vantaggio­sa, soprattutto ad inizio e fine stagione invernale o quando le temperature esterne non sono particolarmente rigide e, quindi, la motocondensante consuma poca elettricità per operare lo scambio termico con l’aria ester­na, a vantaggio dell’efficienza».

Comfort termico con l’elettricità

In sintesi: più è mite la tempe­ratura dell’aria esterna, più effi­ciente risulta la pompa di calore che, di conseguenza, dovrà con­sumare meno energia elettrica per mantenere un adeguato li­vello di comfort termico nelle abitazioni…

«Negli ultimi anni lo sviluppo tecnologico ha consentito sia un sensibile incremento dell’ef­ficienza stagionale (SCOP) del­le pompe di calore – prosegue Marco Dall’Ombra -, sia un’esten­sione del loro campo di funziona­mento che raggiunge tempera­ture esterne comprese tra -15 °C e -20 °C.

In generale, anche nel caso di bas­se temperature dell’aria esterna, dal punto di vista energetico una pompa di calore elettrica è molto più efficiente rispetto a una cal­daia a condensazione. Purtroppo, non sempre que­sto vantaggio energetico si trasforma in un minore costo di esercizio.

L’equivalenza si raggiunge in presenza di un rapporto (per kWh termico erogato) tra ener­gia elettrica e gas compreso tra 3.4 (aria/acqua) e 4.2 (aria/aria). Per valori sempre più inferiori la pompa di calore è sempre più vantaggiosa. L’attuale offerta nel mercato libero dell’energia è concentrata su valori compresi tra 3.0 e 3.5. Il valore ideale a cui tendere è 2.0».

Comparare i consumi

In pratica, da una parte ci so­no le pompe di calore aria/aria, più efficienti ma che utilizzano una fonte di energia più costo­sa, e dall’altra le caldaie a com­bustione, meno efficienti ma che utilizzano un combustibile più economico.

Come si può capire qual è la soluzione più conveniente?

«Come già detto, si tratta di indi­viduare il punto di pareggio eco­nomico tra il costo del kWh ter­mico fornito dal gas e quello del kWh termico fornico dall’elettri­cità. Nel rinnovato sito di Assoclima mettiamo a disposizione uno strumento semplice e rapido, che confronta costi e consumi consentendo a ciascuno di noi di capire se il nostro contrat­to luce/gas è favorevole all’uso della pompa di calore».

Nell’ipotesi che l’uso della pompa di calore risulti conveniente, cosa si deve fare?

«In un’abitazione unifamilia­re basta spegnere la caldaia e accendere la pompa di calore. Nel caso di un’abitazione in con­dominio, è consigliabile interve­nire sulle valvole termostatiche, mettendole al minimo mentre la pompa di calore è attiva. In conclusione, utilizzare al me­glio le tecnologie già disponibi­li nelle nostre case è semplice e redditizio».

CONSIGLI PER L’USO
Rispetto a una caldaia a gas tradizionale, una pompa di calore richiede poco più di un quarto dell’energia per generare il medesimo risultato termico e, con i climatizzatori di ultima generazione, è possibile monitorare i consumi in tempo reale, tramite app, evitando sorprese nella bolletta.

pompe di calore riscaldamentoCiò nonostante, il riscaldamento ad aria è ancora percepito da parte dei consumatori come fonte di disagio. In realtà, come per tutti gli impianti, è sufficiente adottare accorgimenti semplici per eliminare i problemi.

  1. Per evitare la sensazione di aria secca, ad esempio, basta impostare la temperatura attorno ai 23 °C e diminuire al minimo la velocità del ventilatore. A parità di comfort termico, la riduzione del flusso d’aria renderà più piacevole la percezione del calore.
  2. Le differenze di temperatura comportano la stratificazione dell’aria e, quindi, una distribuzione non uniforme del comfort. La dislocazione termica si previene attivando l’oscillazione verticale e orizzontale delle alette del climatizzatore, in modo che l’aria arrivi in modo costante e lento in ogni punto del locale, uniformando la temperatura.
  3. Anche la sensazione provocata dal getto d’aria può risultare sgradevole. In questo caso è sufficiente impostare la modalità notturna, che offre una buona portata d’aria senza la percezione di una corrente diretta, garantendo al contempo la massima silenziosità.
CONVENIENZA IN POCHI CLICK

  • Accessibile dalla home page del sito web di Assoclima, il comparatore (www.assoclima.it/calcolo-risparmio) è uno strumento facile da usare ed estremamente utile. È sufficiente inserire l’importo delle bollette di elettricità e gas e l’entità dei relativi consumi, senza fornire alcun dato personale.

pompe di calore riscaldamentoIl comparatore confronta i dati e risponde visualizzando un arco graduato colorato:

  • se la lancetta indica il verde il rapporto fra i costi del kWh di elettricità e gas è favorevole, quindi, si può risparmiare riscaldando con la pompa di calore elettrica;
  • se invece la lancetta indica il rosso, si consiglia di contattare l’operatore per migliorare le proprie condizioni contrattuali.

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