La caldaia da 60 kW di una baita privata

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La casistica normativa e burocratica per la progettazione elettrica di una caldaia da installare in una baita.

OLYMPUS DIGITAL CAMERASono un geometra incaricato della progettazione e direzione lavori di una ex stalla da alpeggio venduta a un privato, da ristrutturare per ottenere una casa per vacanze anche invernali. Considerate le condizioni climatiche si rende necessario un impianto di riscaldamento con potenzialità termica di 60 kW, alimentato a legna.
Chiedo se per la progettazione elettrica, a causa della potenzialità termica suddetta, è indispensabile l’intervento di un progettista iscritto all’albo e se basto io per la direzione lavori. Gradirei una sintesi della situazione anche in caso di impianti termici con potenze termiche superiori (per esempio, fino a 200 kW).

Rinaldo Volpi – Vercelli

La situazione degli impianti a gas per usi domestici e similari si riassume nei seguenti punti:

  • se la potenza termica non supera 35 kW, non sono richiesti particolari provvedimenti di prevenzione incendi e non esiste obbligo di affidare la progettazione elettrica a professionisti iscritti all’albo o al collegio professionale (D.M 37/08. n 37). In particolare gli impianti termici di uso domestico e similare sono esclusi dal campo di applicazione della norma CEI EN 60079-10 riguardante la classificazione dei luoghi con pericolo di esplosione.
  • oltre tale potenza e fino a 116 kW, sono imposti dalle regole di prevenzione incendi appositi locali compartimentati. Essendo impianti termici di uso domestico e similare sono esclusi dal campo di applicazione della Norma CEI EN 60079-10. In base all’articolo 751.03.1.2 della Norma CEI 64-8 non sono considerati luoghi a maggior rischio in caso incendio, soggetti alla certificazione di prevenzione incendi rilasciata dai vigili del Fuoco
  • nei locali caldaia con potenzialità superiore a 116 kW è indispensabile che il progetto sia affidato a professionisti iscritti agli albi o ai collegi. Occorre inoltre presentare a tali Comandi un dettagliato progetto di prevenzione incendi comprensivo dei provvedimenti elettrici del caso.

Si può concludere che, salvo casi eccezionali, l’impianto elettrico della centrale termica da 60 kW di una casa a uso abitativo può essere progettata da tecnici non iscritti agli albi professionali.

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