Al via le domande per i finanziamenti a tasso agevolato del fondo Kyoto

Condividi

EfficientamentoScuoleCon la pubblicazione del comunicato del ministero dell’Ambiente sulla Gazzetta Ufficiale del 25 giugno 2014 n. 145, è stato aperto lo sportello per presentare le domande di accesso ai finanziamenti previsti dal Dm Ambiente del 14 aprile 2015 n. 66 di attuazione dell’articolo 9 del decreto legge 91/2014 che ha disciplinato il fondo rotativo Kyoto.
L’avviso pubblicato in Gazzetta Ufficiale è destinato ai “soggetti pubblici proprietari di immobili pubblici destinati alla istruzione scolastica, asili nido compresi, e all’istruzione universitaria, nonché di edifici pubblici dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM)”.
Per la definizione dell’ordine cronologico di ricezione delle domande faranno fede la data e l’orario riportato sulla ricevuta di accettazione del provider di posta elettronica certificata (PEC) del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
Le domande di ammissione dovranno essere inviate, a pena di irricevibilità, al ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare – Direzione per il Clima e l’Energia ed in copia alla Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., ai seguenti indirizzi di posta elettronica certificata (PEC): fondokyoto@pec.minambiente.it, cdpspa@pec.cassaddpp.it.
Per queste finalità sono destinate risorse complessive pari a € 350.000.000,00 (trecentocinquantamilioni/00) a valere sul Fondo Kyoto.
Eventuali informazioni potranno essere richieste via mail all’indirizzo: infofondokyoto@minambiente.it, o telefonicamente ai numeri: 06.5722.8169, 06.5722.8242.

Edicola web

  • n.2 - Marzo 2026
  • n.1 - Febbraio 2026
  • n.10 - Dicembre 2025

Ti potrebbero interessare

FUSION NOW, l’alleanza europea nata per accelerare lo sviluppo dell’energia da fusione nucleare

ENEA, attraverso un comunicato, ha annunciato di essere entrata come membro formale nell’associazione internazionale FUSION NOW, promotrice della nuova partnership pubblico-privata che riunisce ricerca, industria e Commissione Europea per accelerare lo sviluppo dell’energia da fusione nucleare nell’ambito del programma EURAT.

DL bollette, Anie Rinnovabili: servono regole certe per non bloccare la transizione energetica

Anie Rinnovabili entra nel merito dell’ultimo DL Bollette e riporta le proprie riflessioni: le misure temporanee non bastano, il settore elettrico necessita di un quadro normativo chiaro e stabile nel tempo per non frenare il processo di transizione energetica in atto.