L’analisi RSE – spiega la nota – si focalizza sulle quattro principali voci di costo che compongono le bollette:
- costo di acquisto all’ingrosso;
- costo di rete;
- costo per oneri generali di sistema;
- costo per oneri fiscali.
I risultati sono mostrati in termini sia assoluti (miliardi di euro spesi annualmente), sia unitari (centesimi euro/smc, centesimi di euro/kWh), e sono differenziati per tipologia di clienti. Inoltre, è analizzato il peso percentuale di ciascuna voce rispetto al totale, al netto e al lordo degli oneri fiscali.
Nel periodo 2014-2025 la spesa nazionale per il gas – rivela la nota – è rimasta compresa tra 124,3 miliardi di euro nel 2022 e 26,6 miliardi di euro nel 2020, con un valore medio annuo di 48,5 miliardi di euro.
Per quanto riguarda l’energia elettrica, invece, nel periodo 2012-2025 la spesa è rimasta compresa tra 131,5 miliardi di euro nel 2022 e 45,5 miliardi di euro nel 2020 con un valore medio annuo di 63,7 miliardi di euro.
In particolare, negli anni 2023-2025 le due bollette nazionali sono rimaste sempre a livelli superiori di oltre il 50% e il 30% rispetto alla spesa media annua pre-Covid-19, in entrambi i casi a causa soprattutto della componente energia.