Obbligatorio il collaudo se si modifica un quadro elettrico

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Se si modifica un quadro elettrico esistente è indispensabile ridefinire la configurazione, serbarne traccia con disegni e schemi elettrici, verificarla con prove o calcoli e, soprattutto, a lavoro finito realizzare le prove individuali previste dalla norma redigendo il nuovo verbale di collaudo.

Se si modifica un quadro elettrico esistente è indispensabile ridefinire la configurazione, serbarne traccia con disegni e schemi elettrici, verificarla con prove o calcoli e, soprattutto, a lavoro finito realizzare le prove individuali previste dalla norma redigendo il nuovo verbale di collaudo.

I quadri elettrici di tipo industriale devono essere conformi alla Norma CEI EN 61439-1/2 (altre tipologie di quadro fanno riferimento a norme diverse, sia nel campo industriale sia in quello domestico o similare) o, nel caso di quadri costruiti in tempi precedenti, alle relative norme vigenti all’epoca della costruzione. Qualsiasi modifica fatta su un quadro elettrico deve preservare la presunta conformità alla norma di riferimento, non potendo in nessun modo cambiare le soluzioni di progetto e costruttive pensate e realizzate per il quadro stesso. Deriva da ciò che le modifiche devono e possono essere fatte ristudiando la soluzione più adatta e verificandola negli aspetti che hanno variato la configurazione del quadro esistente e le sue grandezze caratteristiche.

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