Rischio da fulmini

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rischio da fulminazione

«Il mio committente mi ha richiesto l’aggiornamento di una relazione di valutazione del rischio da fulminazione, redatta da un altro professionista nell’autunno 2020. Vorrei però capire, a vostro avviso, è effettivamente necessario un aggiornamento?», chiede un lettore di Elettro.

In linea di principio sì, non tanto perché potrebbero essere cambiate le caratteristiche o le modalità di utilizzo dell’impianto, ma perché è “scaduto” il valore di NG (parametro che indica la densità di fulmini al suolo, un dato fondamentale per la valutazione del rischio da fulminazione).

Per quanto riguarda il rischio da fulminazione, la Norma CEI EN IEC 62858 prescrive che i valori del parametro Ng sia aggiornato ogni cinque anni.

Per essere precisi, però, è necessario verificare il parametro NG:

  • se è diminuito, nulla cambia e quindi le conclusioni della valutazione precedente rimangono valide;
  •  se è aumentato, e nulla è cambiato per gli altri dati di ingresso della valutazione, basterà riproporzionare il rischio ottenuto dalla valutazione precedente e verificare se eccede il massimo tollerabile o meno.

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