Damast celebra 25 anni tra arte, design e cultura della doccia

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doccia
Damast soffione Puntoevirgola ph Paolo Carlini

Nel 2025 Damast compie 25 anni. Un traguardo importante per un’azienda che ha saputo trasformare la doccia da semplice gesto quotidiano a esperienza di benessere autentico, dando vita a una nuova visione del vivere contemporaneo.

Fondata nel 2000 a Invorio, nel cuore del Piemonte, Damast ha dato forma a un progetto ambizioso: proporre soluzioni per la doccia pensate per la persona, capaci di rispondere al desiderio di comfort, praticità e bellezza. Nasce così la #doccetteria, una categoria con una narrativa di soffioni, saliscendi, doccette, pannelli e colonne che mettono al centro l’acqua, la cultura della doccia e il piacere del prendersi cura di sé.

In questi venticinque anni l’azienda ha costruito un’ampia e versatile gamma, con oltre 1.000 articoli pensati per valorizzare ogni soluzione doccia per l’ambiente bagno. Ogni proposta nasce da un sapere tecnico consolidato e da una filiera interna che garantisce attenzione in ogni dettaglio, dalla selezione dei materiali fino alla cura del confezionamento.

A suggellare questo importante anniversario, il sistema doccia PUNTOEVIRGOLA si pone come manifesto che celebra i 25 anni: una reinterpretazione della doccetta a mano, trasformata in un soffione scultoreo ed essenziale, protagonista dell’ambiente doccia. Un corpo ad incasso integra miscelatore, deviatore e una doccetta monogetto con flessibile anti torsione e supporto magnetico, offrendo massima praticità d’uso e un’esperienza d’acqua versatile e performante.

La collezione Yutori, creata dall’artista Antonio Spanedda con materiali di scarto aziendali, trasforma un’opera d’arte in oggetto funzionale. Questa collezione racconta il valore del recupero come gesto creativo e simbolico, unendo estetica, design e filosofia Yutori — uno spazio di calma, agio ed equilibrio interiore pezzi unici, numerati e fuori catalogo.

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